Il Lecce non supera i sedicesimi di finale ed esce per mano del Sassuolo. 2-0 in casa con un gol per tempo per i nero-verdi che disputano una gara onestissima contro un Lecce praticamente assente per un tempo e che dimostra di voler fare qualcosa solo nella ripresa. Decidono i gol di Muharemovic, difensore ospite, che stacca perfettamente di testa su calcio d’angolo e D’Andrea, subentrato, che sfrutta un appoggio di Rebic e batte Fruchtl. A fine partite dimostrazione di vicinanza da parte dei tifosi che però chiedono impegno e lotta.
Gotti e Grosso si affidano a un bel turnover facendo accomodare in panchina un po’ di titolari. La partita è importante sì, ma il campionato di più. Il primo tempo vede un Lecce brutta copia di quello visto in campionato e un Sassuolo ben messo in campo che prova a fare il suo. Spesso riuscendoci. Il difensore Muharemovic manda in vantaggio gli ospiti con uno stacco di testa da calcio d’angolo. Siamo al minuto numero 13 e la partita si mette in salita. Il Lecce prova a sbloccarsi, ma le occasioni sono tutte imprecise. A parte Dorgu non si vedono spunti degni di nota. Addirittura va più vicino il Sassuolo al 2-0 che il Lecce all’1-1: al 43’ Russo calcia alto da ottima posizione. Nel secondo tempo il Lecce ha un altro passo e crea qualcosa in più. Gotti manda in campo Rebic e Gallo e qualcosa si vede. Ma un errore clamoroso di Pierret sotto porta al 56’ spezza le gambe ai salentini che fino a quel momento non erano stati male. Al 78’, poi, anche Rebic va vicino al gol, ma Satalino risponde splendidamente deviando il pallone in angolo. Due occasioni grosse non sfruttate dal Lecce e allora il Sassuolo raddoppia. D’Andrea realizza con un sinistro da biliardo e il Lecce è fuori dalla Coppa Italia. Passano i nero-verde che affronteranno il Milan.











