Finalmente la svolta dopo il duro braccio di ferro tra un’amministrazione comunale, quella di Avetrana, e il colosso della Disney Plus.
Tregua fatta. Ecco la risoluzione che, probabilmente, accontenta un po’ tutti. Parliamo della nuova serie TV, tanto chiacchierata, che racconta i fatti di cronaca avvenuti nel 2014 nel piccolo comune pugliese. “Avetrana – Qui non è Hollywood”, annunciata al principio con tale denominazione, adesso ha un nuovo titolo, ufficiale, che ne depenna il nome del Comune: “Qui non è Hollywood”.
La variazione è stata necessaria per la distribuzione della fiction che da oggi è disponibile sulla piattaforma.
Nella ricostruzione degli eventi la Disney Plus fissa per il 25 ottobre il lancio del nuovo progetto ma la data è posticipata per via di una manovra legale dell’amministrazione del Comune di Avetrana: l’ente pubblico avanza un ricorso cautelare d’urgenza con richiesta di sospensione immediata della serie.
«Risulta indispensabile visionarla in anteprima – è intervenuto il sindaco, Antonio Iazzi – al fine di appurare se l’associazione del nome della cittadina all’adattamento cinematografico susciti una portata diffamatoria rappresentandola quale comunità ignorante, retrograda, omertosa, eventualmente dedita alla commissione di crimini efferati di tale portata, contrariamente alla realtà.»
La sezione civile del tribunale di Taranto accoglie il ricorso e blocca la distribuzione della serie: è quindi costretta la nota casa produttrice americana a fare un passo indietro e accettare le condizioni sollevate dal primo cittadino di Avetrana, rivisitandone il titolo.
Al via “Qui non è Hollywood” in attesa dell’udienza di comparizione fissata per il 5 novembre: questo primo incontro tra le parti avverrà dunque successivamente alla data in cui è prevista la messa in onda della prima puntata.
La fiction Disney Plus tra curiosità e disapprovazione
Sono passati più di quattordici anni dal tragico epilogo ad Avetrana e dall’omicidio della giovanissima Sarah Scazzi. Una vita spezzare al mondo, ingiustamente e ferocemente. Noti ai più sono gli sviluppi della triste vicenda nel comune tarantino che all’epoca dei fatti ebbe una risonanza mediatica sull’intero territorio nazionale.
Ad oggi si torna a parlare dell’accaduto per mezzo della nuova uscita targata Disney Plus che sta sollevando non poche polemiche e accendendo una velenosa disputa tra chi sostiene la scelta produttiva del colosso statunitense, già curioso di conoscere dettagli della narrazione, presentazioni degli ambienti e interpretazione degli attori, e chi – fermo sostenitore del diritto all’oblio – ritiene calpestato il decoro verso la vittima e violentato il rispetto del dolore di una famiglia.
Non sono mancate, inoltre, le critiche alla copertina della stessa serie, ritenuta da molti imbarazzante e vergognosa, per altri inguardabile e copia imperfetta di una mera commedia, identificata come il doppione esemplare di “Omicidio all’italiana” di Maccio Capatonda (2017).
La nuova serie TV: i dettagli su cast e produzione
Esce oggi, mercoledì 30 ottobre, “Qui non è Hollywood”, la serie TV che racconta il delitto di Sarah Scazzi, uno dei capitoli di cronaca nera più tristi della Puglia.
La miniserie italiana, prodotto e distribuita da Disney Plus, e tratta dal libro “Sarah la ragazza di Avetrana” di Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni (Fandango Libri), è composta da quattro episodi.
Ogni episodio, di sessanta minuti circa per un totale di 257 minuti complessivi, adotta il punto di vista dei principali protagonisti della vicenda: la vittima, la giovane Sarah (interpretata da Federica Pala), la cugina, Sabrina Misseri (Giulia Perulli), e i genitori di quest’ultima, Michele (Paolo De Vita) e Cosima (Vanessa Scalera).
Il true crime è diretto da Pippo Mezzapesa, regista cinematografico originario di Bitonto, che ha scritto anche la sceneggiatura insieme ad Antonella Gaeta, Davide Serino, Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni, e prodotta da Groenlandia di Matteo Rovere.
A completare il cast: Imma Villa nei panni di Concetta Serrano, Anna Ferzetti recita il ruolo della giornalista Daniela, Giancarlo Commare è Ivano Russo, infine, Antonio Gerardi e Leonardo Bianconi, interpretano rispettivamente il maresciallo Persichella e Claudio Scazzi.



















