Ha tutti gli indizi che fanno propendere per un omicidio in seguito ad un violento agguato la morte di un uomo di 39 anni, Michele De Carlo, che è stato rinvenuto nelle prime ore di questa mattina senza vita nei pressi di un deposito di furgoni a Gioia del Colle a pochi passi da un industria di prodotti caseari dove l’uomo lavorava. Secondo le prime informazioni in possesso delle forze dell’ordine l’uomo sarebbe stato colpito alla testa ed al torace da alcuni proiettili. Nel silenzio della notte, intorno alle 3.30 alcuni testimoni avrebbero udito colpi di arma da fuoco.
De Carlo, che si occupava del trasporto di prodotti caseari per una ditta di Gioia del Colle, sarebbe stato ucciso in un agguato da parte di due persone che lo avrebbero raggiunto a volto coperto. L’uomo aveva dei precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti.
Recentemente era stato assolto in un processo dove ha dovuto difendersi dall’accusa di reati in materia di armi e favoreggiamento. Nei suoi confronti l’accusa aveva chiesto la condanna a 4 anni: poi l’assoluzione dopo un periodo trascorso in carcere e ai domiciliari. Il pubblico ministero Luisiana Di Vittorio, che coordina le indagini, ha già disposto l’esame autoptico.
A lanciare l’allarme è stato il padre della vittima.











