divisi in quattro città diverse i sedici spettacoli della sesta edizione di “Esplorare” della compagnia “AltraDanza”, sotto la direzione artistica di Domenico Iannone. Saranno il Teatro Kismet di Bari, la Cittadella degli Artisti di Molfetta, la Casa delle Arti di Conversano e il Teatro Radar di Monopoli ad ospitare la kermesse che spazia sul moderno e il contemporaneo.
«Questa rassegna nasce con l’obiettivo di creare una rete di collaborazioni e partecipazioni tra rispettivi organi istituzionali – ha spiegato Iannone in conferenza stampa – quali scuole di formazione, compagnie di danza e giovani talenti con prime esperienze sul palcoscenico. Un’innovazione che guarda soprattutto al carattere formativo, affinché le giovani promesse della danza siano introdotte nel mondo del lavoro con lo stesso professionismo che ha caratterizzato danzatori e coreografi, in qualità di testimoni di un importante settore artistico del teatro, quale è la danza».
«Esplorare» si svilupperà nell’arco di un mese di appuntamenti con l’obiettivo di portare in Puglia il meglio della danza italiana e internazionale, creando una rete di collaborazioni tra scuole di formazione, compagnie di danza e giovani talenti al loro debutto. La manifestazione offrirà le creazioni di alcuni dei migliori giovani coreografi e delle nuove compagnie di danza nazionale e internazionale, sia con proposte innovative, sia riproponendo linguaggi artistici che mirano allo studio e alla ricerca di repertori passati.
Si comincia oggi, 11 novembre al Kismet con spettacoli frutto di una call realizzata da AltraDanza per la ricerca di nuove creazioni inedite o in fase di studio. Protagonista la compagnia “GBM” diretta da Mauro De Candia e le scuole di danza “Opificio delle Arti”, “Ballet Center”, “A.S.D. Acadèmie DanzArt Accademia dello Spettacolo Unika”: un «Dance Schools Showcase» che sarà poi replicato il 19 novembre in collaborazione con i licei coreutici di Mesagne, Bisceglie e Lecce.
Si entra nel vivo il giorno dopo con «Place is the Place», creazione della coreografa Gabriella Stazio per la compagnia napoletana «Movimento Danza», Sospesa tra casualità e definizione, libertà e forma, contatto e contrasto, i concept compositivi di base sono chiari: una coreografia rigorosa in cui nulla è improvvisato, aperta all’«instant composition» degli interpreti.
Il 13 novembre si prosegue con «Akmè» e «Uroboros» della compagnia «La casa oscura», in una produzione targata Artemis Danza. La prima coreografia descrive il punto di perfezione nell’opera di un artista: è il momento di maggiore tensione che potrebbe innescare conflitti. «Uroboros» è danza contemporanea eseguita da due ballerini che attraversano le diverse fasi del ciclo di vita, utilizzando ingredienti provenienti da diversi stili di danza, teatro fisico e performance.
Tocca poi al Balletto Teatro di Torino con le coreografie firmate da José Reches: «Vermell», è il colore del fuoco, dell’amore, dell’emozione, della passione; e «Respira», una coreografia incentrata sul nostro primo elemento vitale, il respiro.
Venerdì 15 in scena una prima internazionale con Crossroads» di Carmen De Sandi e Francesca Formisano del collettivo “SineSpazio”: due amiche e danzatrici si incontrano per condividere in forma di movimento i cambiamenti e le prospettive del proprio percorso, in un viaggio imbevuto di blues.
Il 16 si rinnova la collaborazione con l’Istituto Culturale Coreano: la compagnia “Liquid Sound” porta sul palco “La via dello Yeonhee” che sottolinea un’energia raffinata per far emergere la contemporaneità attraverso il minimalismo.
Ci si sposta a Conversano dal 22 al 24 novembre con il progetto “Emerging Dance Spotlight”, corredato il 23 da un workshop di contact improvisation condotto da Carmen De Sandi e jam session con musica dal vivo, a cura di Damiano Porcelli.
Poi a Monopoli dal 28 al 30 novembre: c’è un Dance Schools Showcase con Elisa Barucchieri e lo stesso Iannone. In chiusura andrà in scena «Gaia», produzione di AltraDanza in collaborazione con il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.
Gli ultimi tre giorni della rassegna, dal 5 al 7 dicembre si svolgeranno a Molfetta, dove è attesa il giorno 6 la coreografia «Un’altra vita – Capitolo alfa centauri», della compagnia “Creatura Dance Research”: un viaggio emozionante tra sogno e realtà, esplorando le conseguenze delle abitudini distruttive dell’umanità.
La sesta edizione di “Esplorare” si conclude il 7 dicembre con «Chameleons», per la compagnia Ersilia Danza: vi si enuncia la necessità di un cambiamento in cui dobbiamo misurarci con la nostra capacità di essere versatili.
Per info e dettagli: 351.831.13.66, www.altradanza.com.











