Il consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani interviene sulla situazione emergenziale che sta costringendo il reparto di chirurgia generale dell’ospedale di Casarano ad un funzionamento a singhiozzo.
“Medici pendolari che faranno la spola da Lecce e Gallipoli per andare ad operare all’ospedale di Casarano, ma solo per interventi già programmati: questa non è una riorganizzazione ma la morte annunciata del reparto di Chirurgia generale del Ferrari. La decisione annunciata a mezzo stampa dal direttore del Dipartimento Chirurgia dell’Asl di Lecce, Marcello Spampinato, è a tutti gli effetti un declassamento. Torniamo a chiedere alla Regione e alla Asl come intendano garantire il futuro di un reparto indispensabile, senza medici. Domande che ho già posto nella mia richiesta di audizione presentata il 10 novembre scorso, chiamando in causa il neo assessore alla sanità Piemontese, il capo dipartimento salute della Regione, il direttore generale Asl, il direttore dell’ospedale di Casarano, il presidente del comitato Pro Ferrari e i sindacati, per fare un punto sulla situazione attuale e mettere in campo le risorse umane e strumentali necessarie a dare piena operatività ad un reparto irrinunciabile per il territorio di Casarano. Non è accettabile che si dimezzi l’operatività da 24 a 12 ore, solo di giorno, e solo 5 giorni su 7, lasciando scoperti la fascia notturna e i fine settimana”.
“E sono inaccettabili le decisioni prese dal comitato del Dipartimento Chirurgico dell’Asl Lecce, che pretende di far passare per razionalizzazione un taglio così drastico dei servizi della Chirurgia generale del Ferrari”.











