Nella tarda serata di domenica gli agenti della polizia locale hanno trovato in un parco di San Ferdinando di Puglia le carcasse, chiuse in alcuni sacchi di plastica nero, di tre cuccioli di cane deceduti da diverse settimana.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, gli animali potrebbero essere morti asfissiati oppure uccisi e poi nascosti nel sacco. I tre cani sono stati ritrovati senza vita da un volontario, abbandonati in un angolo poco distante da un piccolo parco, chiusi dentro dei sacchi neri. L’area, solitamente frequentata dagli amanti della natura, è stata teatro di un episodio di violenza inaudita che ha gettato un’ombra terribile su quel posto.
Non si tratta di un caso isolato: negli ultimi mesi, la zona di San Ferdinando di Puglia ha registrato diversi episodi preoccupanti legati alla violenza sugli animali. Tuttavia, quanto accaduto nella zona della Fontana rappresenta una svolta tragica che ha lasciato tutta la comunità sotto shock.
LNDC Animal Protection, tramite una propria attivista locale, si è subito interessata al caso e ha preso contatti con le autorità affinché venga eseguita la necroscopia per chiarire le cause della morte dei tre poveri cani. Una volta raggiunto dall’attivista LNDC, il commissario prefettizio ha immediatamente allertato gli enti preposti. L’associazione annuncia di aver sporto denuncia, auspicando che le autorità competenti conducano un’indagine approfondita per individuare e punire i responsabili di questo crimine. È fondamentale che episodi del genere non restino impuniti, affinché si possa garantire una convivenza rispettosa tra esseri umani e animali.
“La violenza contro gli animali è un segnale allarmante di degrado sociale e morale“, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Non possiamo tollerare che atti del genere passino inosservati. Chiediamo alle autorità locali e nazionali di intensificare i controlli e di applicare con rigore le leggi a tutela degli animali, affinché simili atrocità non si ripetano“.











