“Irragionevole. Oltre che incostituzionale, per il Viminale, la norma anti sindaci è irragionevole”. Questo è il commento del segretario regionale del Partito Democratico Domenico De Santis che torna ad intervenire sulla norma votata dal Consiglio Regionale che obbliga i sindaci dei comuni pugliesi che volessero candidarsi alle prossime elezioni regionali a dimettersi dalla propria carica almeno sei mesi prima della scadenza elettorale.
“Perché – spiega De Santis – è “irragionevole” sbarrare la strada alla candidatura dei sindaci che rappresentano le figure istituzionali più vicine ai cittadini, capaci di comprendere e intercettare appieno le esigenze delle comunità e garantire appieno la rappresentatività. E a nome del Partito Democratico rivendico il fatto che ci siamo opposti fin da subito a questa assurda e ingiusta norma infilata nottetempo in Bilancio. Bisogna subito porre rimedio in consiglio regionale evitando che l’articolo venga impugnato dal Consiglio dei Ministri”.
Il problema è politico e tutto interno alla maggioranza di centrosinistra in Consiglio Regionale, che di fatto resta ancora paralizzato per i tanti tira e molla di questa ultima fase di legislatura che definire ingessata è dir poco. Con buona pace delle alleanze verso le prossime elezioni.











