Iniziano questa mattina le qualificazioni per l’edizione numero 25 dell‘Open della Disfida, Challenger organizzato sui campi del Circolo Tennis “Hugo Simmen” di Barletta. Tutti i dettagli del torneo sono stati presentati durante la conferenza stampa di presentazione.
Tanti i grandi nomi che arriveranno in Puglia: a guidare il main draw sarà Valentin Royer, n.121 ATP, seguito dal francese Gregoire Barrere (n.157 ATP). Presente anche Daniel Evans, ex n.21 della classifica mondiale. Spazio anche ai giovani, italiani e non solo: le wild card gestite dalla Federazione Italiana Tennis e Padel sono andate a Jacopo Berrettini e Andrea Dalla Valle che entreranno nel tabellone principale mentre il promettente pugliese Pierluigi Basile, che ha già esordito in un Challenger all’età di 17 anni, giocherà le qualificazioni insieme a Filippo Romano.
L’organizzazione del torneo ha dato una chance a Marco Cecchinato, semifinalista al Roland Garros del 2018 e in corsa per tornare nelle zone alte della classifica ATP. Nel main draw ci sarà anche il pugliese Andrea Pellegrino.

“L’entry list è notevole – ha aggiunto Enzo Ormas, direttore del torneo – e siamo convinti che ci saranno dei match spettacolari. Confidiamo nelle condizioni meteo per accogliere tantissimi appassionati di tennis. Ringrazio gli sponsor che, anno dopo anno, ci permettono di organizzare questo grande evento e anche la Federazione Italiana Tennis e Padel che continua a sostenerci. Il Circolo Tennis Barletta si trasformerà in un vero e proprio villaggio: tanto tennis ma anche degustazioni, eventi e attività che coinvolgeranno tutti, dai più piccoli agli adulti. Puntiamo anche sull’inclusione e proprio per questo, durante le due giornate finali, ospiteremo una tappa del circuito nazionale di Wheelchair tennis”.
Per il Presidente del Circolo Savino Lapalombella “il torneo è un evento pazzesco, già si respira una energia positiva ed il parterre che scenderà in campo nei nostri impianti è di primaria importanza. Ma l’Open della Disfida non è soltanto un evento tennistico, ma coinvolge tutta la comunità barlettana. Organizzeremo un sacco di eventi collaterali, ci sarà musica, cibo locale… un vero e proprio festival per l’intera città”.











