Difendersi in giudizio costa a volte anche cifre molto elevate e per i due poliziotti indagati per omicidio colposo in seguito al conflitto a fuoco scaturito con i rapinatori che a Francavilla Fontana hanno ucciso il Brigadiere Capo Carlo Legrottaglie, è arrivata la decisione del Viminale di anticipare il pagamento delle spese legali per Ivan Lupoli e Giuseppe Cavallo. I due sono attualmente indagati per il conflitto a fuoco che ha portato all’arresto del killer del carabiniere ucciso lo scorso 12 giugno. Nel corso della sparatoria ha perso la vita uno dei rapinatori in fuga.
“Accogliamo con grande favore la decisione del Viminale di anticipare le spese legali per Ivan Lupoli e Giuseppe Cavallo, i due poliziotti indagati nel procedimento seguito alla tragica morte del brigadiere Carlo Legrottaglie ed all’arresto di un presunto responsabile. E la accogliamo anche con grande soddisfazione, perché sappiamo bene che queste determinazioni giungono nell’ambito di un lungo, proficuo e costruttivo confronto con i Sindacati. Abbiamo avuto costante prova in questi anni della disponibilità ed apertura dei nostri principali interlocutori, dal ministro Piantedosi al sottosegretario Molteni, che seriamente e correttamente si sono impegnati ad ascoltare, comprendere ed affrontare le necessità delle migliaia di uomini con cui lavorano. E se nessuno possiede una bacchetta magica per risolvere tutti i problemi in un sol colpo, certamente veder compiere dei passi concreti nella direzione da noi indicata, come è stato fatto con il Decreto sicurezza e con quest’ultima decisione, ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta. La strada che riporta gli operatori a quell’indispensabile certezza di operare per lo Stato e con lo Stato accanto, sempre”.
Così il commento di Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato.











