Dopo due giorni di tentennamenti, il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha deciso di ritirare le proprie dimissioni, presentate nei giorni scorsi, e ieri pomeriggio è stato presente a Roma all’incontro sull’ex Ilva dove, però, non ha portato la determinazione di un Consiglio Comunale che, gioco forza, non c’è stato.
La richiesta del sindaco è stata quella di un rinvio della firma degli accordi di programma, e così è andata. Ma intanto il ministro Adolfo Urso ha dato “indirizzo ai commissari di Acciaierie di Italia di aggiornare subito la gara ai fini della piena decarbonizzazione. Cosa che accadrà nella prossima settimana”.
Queste le parole del ministro delle Imprese e il Made in Italy al termine dei tavolo con gli enti locali sulla decarbonizzazione.
Bitetti dal canto suo ha fatto sapere in una conferenza stampa che “non firmerò l’accordo nella sua attuale formulazione, mentre la priorità resta la decarbonizzazione dello stabilimento e la chiusura definitiva dell’area a caldo”.
Da Taranto, infine, una irunione di maggioranza ha prodotto un documento da sottoporre al tavolo ministeriale come controproposta: “Si tratta di un accordo di programma in due fasi, interistituzionale e operativo, come unico strumento capace di garantire riconversione ambientale, continuità produttiva sostenibile, sicurezza del lavoro e rigenerazione urbana”.











