La domenica agostana della comunità andriese si è trasformata in una vera e propria tragedia alla notizia dei tre ciclisti travolti ed uccisi sulla strada provinciale 231 all’altezza di Terlizzi. Antonio Porro, Vincenzo Mantovani e Sandro Abruzzese rispettivamente di 37, 50 e 70 anni hanno perso la vita dopo essere stati travolti da una autovettura mentre pedalavano in un gruppetto di cinque ciclisti lungo la provinciale del nord barese.
Tutte le vittime erano amici ed uniti tra loro dalla passione per il ciclismo e dal volontariato. Tutti e tre facevano parte della sezione andriese dell’Avis.
L’auto, secondo una prima ricostruzione, avrebbe investito i ciclisti per poi schiantarsi contro il guardrail, sfondando il parabrezza. Il conducente, un uomo del Barese, è rimasto ferito gravemente ed è stato trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari.
Su di esso sono stati effettuati i test di alcool e droga, e si aspettano gli esiti dell’esame, ma intanto la Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale plurimo e ha iscritto l’automobilista nel registro degli indagati.
In una nota il sindaco di Andria Giovanna Bruno, con una nota, ha espresso la sua vicinanza ai familiari: “Provo solo immenso dolore. Penso e ripenso al bene di questi nostri concittadini, profuso attraverso la splendida realtà associativa dell’Avis. Mi stringo, nel silenzio, al dolore immane dei parenti, per questa tragedia che ha portato via un pezzo di noi tutti, con violenza atroce”.











