HomeCulturaArteAl Castello di Libri di Sammichele la prima presentazione del libro Etnoantropologia...

Al Castello di Libri di Sammichele la prima presentazione del libro Etnoantropologia criminale

Sammichele di Bari si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilievo culturale e sociale: mercoledì 11 settembre 2025 sarà presentato, all’interno dell’evento “Il Castello di Libri”, il volume “Sistemi educativi e devianza. Prospettive di etnopedagogia criminale” (Edizioni Tlon, 2025), a cura della prof.ssa Giusi Antonia Toto, ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale presso l’Università di Foggia e coordinatrice del Learning Sciences institute (LSi), e di Leonardo Palmisano, sociologo e scrittore. L’evento si svolgerà alle ore 19.00 presso il Castello Caracciolo e rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sulle nuove sfide educative in una società in trasformazione.

Il volume, frutto di un’analisi innovativa e multidisciplinare, si interroga su come si intreccino educazione e criminalità, indagando i processi formativi che plasmano le identità deviate. Attraverso uno sguardo comparato su due realtà particolarmente emblematiche – i clan mafiosi italiani e i culti criminali nigeriani – gli autori esplorano rituali, affiliazioni e modelli educativi alternativi, offrendo una prospettiva unica sull’etnopedagogia criminale e sui meccanismi sociali e culturali che rafforzano le organizzazioni criminali.

La presentazione del volume avverrà in una cornice di dialogo e confronto, con l’obiettivo di approfondire i temi della devianza e delle risposte educative più efficaci per prevenirla e contrastarla. Non solo, il testo vuole offrire strumenti di lettura e proposte operative per operatori scolastici, educatori e policy maker, oltre che per tutta la cittadinanza attenta alle dinamiche sociali.

La prof.ssa Giusi Antonia Toto sottolinea così il significato dell’iniziativa:
« Questo volume nasce dalla volontà di indagare le radici profonde della devianza, superando la visione individuale e portando l’attenzione sui processi collettivi di trasmissione culturale e sociale. Solo comprendendo come i sistemi educativi possano diventare, in certi contesti, strumenti di consolidamento della violenza, possiamo davvero lavorare per una società più giusta e inclusiva. La devianza non può essere raccontata soltanto attraverso una retorica della repressione, ma è piuttosto un fenomeno da comprendere, prevenire e accompagnare con responsabilità e attenzione».
Leonardo Palmisano, co-autore e già autore di numerosi saggi sui temi sociali, aggiunge:
«Sistemi educativi e devianza nasce dall’esigenza di intrecciare la ricerca con le pratiche territoriali, offrendo una lettura aggiornata dei fenomeni e delle risposte che il territorio può dare. La presentazione a Sammichele vuole essere anche un momento di ascolto e di proposta, per una comunità educante forte e solidale».

L’iniziativa rappresenta una tappa importante nel percorso di sensibilizzazione e formazione sui temi dell’educazione e della prevenzione della devianza, confermando il ruolo centrale della cultura e della scuola per il futuro della comunità.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img