A partire dal 12 settembre, la Masseria San Nicola si apre ufficialmente al pubblico come nuovo spazio permanente dedicato alla cultura, alla ricerca artistica e alla valorizzazione del paesaggio. Immersa nella campagna di Putignano, nel cuore di una delle aree più autentiche della Puglia, la Masseria diventa un presidio culturale multidisciplinare, un luogo in cui arte, memoria e territorio si intrecciano dando vita a un ecosistema comunitario, accessibile e contemporaneo.
L’evento rappresenta il primo momento pubblico dopo un importante intervento di recupero conservativo e rifunzionalizzazione sostenuto dal PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il progetto nasce con l’intento di far dialogare passato e presente, accogliendo attività aperte al pubblico che spaziano tra teatro, musica, arti visive, installazioni multimediali, laboratori, residenze e letteratura.
Il programma si apre nel cortile della Masseria con un talk dedicato ai luoghi della cultura, intesi come scenografie naturali e architettoniche in cui la creatività può trovare forma e radicamento. Tra gli ospiti, interverranno Aldo Patruno, Direttore Generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, Gianfranco Lopane, Assessore al Turismo della Regione Puglia, Micaela Paparella, Consigliera della Città Metropolitana di Bari delegata alla pianificazione del territorio, tutela del paesaggio e valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Corrado Giaquinto, insieme ad altri rappresentanti delle realtà partner.
Antonio Minelli, attore e regista, offrirà un reading con testi dedicati alla Puglia e al suo paesaggio, accompagnato dalla chitarra flamenca di Davide Cervellino.
Durante la serata, sarà possibile visitare gli spazi restaurati della Masseria, tra cui la sala multimediale che ospiterà la mostra di ceramica “Keramos-Materia in Divenire” a cura di Santina Moccia e la presentazione del catalogo “L’enigma del paesaggio” a cura di Malatesta, Romanelli, Sibilano, Trombetta, che vedono il coinvolgimento dei dipartimenti di Arti Visive e di Progettazione e arti applicate dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
Nell’antica stalla, invece, si potrà ripercorrere la storia della Compagnia delle Vigne attraverso una mostra curata da Carrieri, De Luca, Fanelli, che rende omaggio a una stagione di attività teatrali avviate proprio in queste terre fin dagli anni ’90.
In occasione dell’inaugurazione sarà aperta anche la Biblioteca delle Vigne, nuovo spazio di consultazione dedicato al teatro, alla cultura visiva e al territorio, accessibile durante gli eventi pubblici o su appuntamento.
La Masseria San Nicola, il cui nome richiama il santo protettore dei viaggiatori e dei marinai, custodisce ancora oggi al suo interno un’antica edicola con la statua di San Nicola. Questo elemento simbolico accompagna l’identità di un luogo che, sin dalle sue origini, ha intrecciato vocazione spirituale, vita contadina e passione per le arti. Oggi, grazie alla disponibilità della Famiglia Angelini De Miccolis, proprietaria della Masseria che sta investendo nel recupero funzionale e qualificazione del sito, e alla progettualità culturale curata dall’Associazione Formediterre, il sito si apre a una nuova funzione pubblica e condivisa.
Già attiva la costruzione di una rete di collaborazioni con diverse realtà del panorama culturale e accademico pugliese e lucano: la serata sarà anche occasione per la presentazione del progetto culturale e multidisciplinare Linea di Confine – centro sperimentale delle arti che prende vita a partire dalla Masseria San Nicola.
Il progetto nasce con l’intento di mettere in dialogo arti contemporanee e territori. Un’iniziativa in movimento, pensata per trasformare luoghi di confine in soglie di creatività condivisa.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: info@masseriasannicola.eu











