HomePoliticaElezioni Regionali, il centrodestra in grave e colpevole ritardo

Elezioni Regionali, il centrodestra in grave e colpevole ritardo

E’ da più di un anno che si invoca un candidato unico, serio e credibile da portare alle prossime elezioni. Ma il centrodestra in tutto questo tempo ha portato avanti continui temporeggiamenti, cambi di casacca di numerosi esponenti, incontri e dichiarazioni sterili, foto e post sui social, e soprattutto tanti, troppi commenti su cosa fa il centrosinistra.

Ma i fatti sono chiari: la marcia di avvicinamento alle prossime elezioni regionali vede il centrodestra ancora fermo al palo di una scelta sul nome da candidare a Presidente della Giunta Regionale che non riesce a concretizzarsi. Una lunghissima ed inopportuna attesa che rischia anche di compromettere qualunque possibile esito. Non risparmia critiche alla sua stessa coalizione Napoleone Cera, consigliere regionale e vice commissario regionale della Lega: “In Puglia il centrodestra sta trasformando la speranza della gente in una delusione cocente”.

Cera commenta le parole del segretario regionale della Lega, Roberto Marti secondo il quale non ci sarebbe più tempo prima di procedere all’individuazione del candidato Presidente: ’‘Affermazione che- per l’esponente foggiano del centrodestra- fotografa perfettamente lo stato d’animo degli elettori. La Puglia non può più aspettare. La gente non vuole chiacchiere, vuole subito un candidato Presidente attorno al quale costruire una squadra forte e credibile”.

”Il centrodestra- continua – sta regalando tempo prezioso alla sinistra, che da vent’anni governa la Regione con ‘una macchina di clientele e favori’. Non si può affrontare una corazzata elettorale come quella del centrosinistra senza un generale alla guida – denuncia – e ogni giorno che passa senza una scelta è un regalo all’ avversario politico”.

Rivolgendosi poi ad Antonio Decaro, candidato del centrosinistra, Cera continua: “Con Vendola al suo fianco, Decaro vuole riportare le lancette indietro di vent’anni, quando a governare era proprio Vendola. Significa tornare a un passato che ha già dimostrato tutti i suoi limiti. I pugliesi meritano di andare avanti, non di fare un salto indietro”.

“Il popolo di centrodestra – dice – è stanco di giochi di palazzo e di tatticismi calati da Roma. Qui la gente è pronta, vuole una guida e pretende rispetto. Se non si decide subito, i temporeggiatori si assumeranno la responsabilità di una figuraccia imperdonabile”.

“La Puglia- conclude- non è la terra degli ultimi, ma dei primi. È ora di dimostrarlo, subito e senza più alibi”.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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