Sempre più imprese, anche al Sud, stanno ripensando il proprio modello di business per integrarlo con valori di sostenibilità e impatto. In Puglia, pur con un’incidenza ancora inferiore alla media nazionale (circa 12% degli occupati), si registra un trend positivo nell’incremento dei posti di lavoro legati alla sostenibilità, i cosiddetti green jobs, con una crescita delle imprese che investono in transizione ecologica, inclusione sociale, o servizi educativi e culturali (dati Legambiente, 2024).
Proprio per raccogliere le sfide e le opportunità che la sostenibilità e l’impatto sociale presentano alle aziende, e per promuovere la collaborazione multisettoriale tra privato, pubblico e terzo settore, nasce il Southstainability Festival, il primo evento pugliese nato per il dialogo e lo scambio di buone pratiche sulla sostenibilità, con l’obiettivo di ispirare e supportare imprese, comunità e individui nel costruire un futuro più responsabile e inclusivo.
Il festival, ideato e organizzato da Southstainability APS, in collaborazione con Project School e patrocinato dalla Città di Lecce, Provincia di Lecce, Regione Puglia, Confindustria Puglia e Confindustria Lecce, Università del Salento e ASviS, si terrà il 3 e 4 ottobre a Lecce, presso Masseria Tagliatelle, un luogo simbolo di rigenerazione urbana e valorizzazione territoriale.
Il Festival sarà introdotto venerdì 3 ottobre dall’hackathon “Youth4Change“: una competizione di una giornata in cui team di studenti e studentesse dell’Università del Salento lavoreranno su casi concreti legati a sfide del territorio, con l’obiettivo di generare idee e soluzioni innovative. Sabato 4 ottobre, l’evento ospiterà talk e dibattiti con professionisti ed esperti della sostenibilità, per dialogare e fare rete sui temi chiave come clima, rigenerazione territoriale e culturale, sviluppo economico e sociale. Fra i protagonisti del Festival ci saranno tra gli altri: Laura Iucci (UNHCR Italia); Marco Sponziello (ESG Italia); Marilù Fiore (City Moda); Marco D’Angelo (Fondazione per la Scuola Italiana), il giornalista di Avvenire Pietro Saccò; l’economista per la sostenibilità Annatina Fanigliulo; il divulgatore ambientale Stefano Bellomo e la direttora del dipartimento Welfare di Regione Puglia, Valentina Romano.
«Southstainability nasce da una visione concreta: un Sud che tiene insieme economia, cura dell’ambiente e delle persone, e valorizzazione culturale. Un Sud che non si limita a contrastare la fuga dei giovani, ma si reinventa e rigenera con le lenti della sostenibilità. – spiega Antonio Dell’Atti, ideatore e responsabile del Festival che, dopo anni di lavoro tra Milano e Bruxelles nel campo della progettazione europea, ha scelto di tornare in Puglia, per condividere le sue competenze e sostenere l’innovazione sociale. Con Southstainability vogliamo promuovere uno spazio di relazione, esperienza pratica e ispirazione dove giovani, istituzioni, imprese ed enti non profit possano confrontarsi e costruire insieme iniziative concrete».
Il nome del festival — una fusione tra “South” e “Sustainability,” — sottolinea il potenziale del Sud Italia e in particolare della Puglia nel diventare un modello di sviluppo sostenibile attraverso tre concetti principali: economie, opportunità e territori.
Secondo il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone «La sostenibilità è, oggi, una prospettiva necessaria, da costruire con intelligenza, responsabilità, ma soprattutto attraverso una programmazione attenta. Preparare il terreno per il cambiamento con momenti di confronto, occasioni di studio e di approfondimento con la partecipazione dei giovani è certamente uno dei principali obiettivi del Festival Southstainability, organizzato da Project School a Lecce il 3 e 4 ottobre. Un evento che potrà rafforzare la nostra consapevolezza e indicare al territorio l’indispensabile direzione di crescita che lega l’oggi al domani, a quel futuro che è dietro la porta. Una sfida che, come Comune, vogliamo sostenere, certi delle ricadute virtuose che grazie alle azioni sostenibili arricchiranno la nostra realtà, potenziandone la competitività».
«La Puglia è una Regione votata allo sviluppo sostenibile – ha sottolineato Serena Triggiani, assessora all’ambiente ciclo rifiuti e bonifiche, vigilanza ambientale, parchi, rischio industriale, crisi industriali e politiche di genere della Regione Puglia – basti pensare che ha una propria strategia regionale di sviluppo sostenibile, un documento programmatorio che guarda al presente e al futuro, che si prefigge obiettivi di sostenibilità ambientale ma anche in altri settori, perché la sostenibilità sia declinata in ogni aspetto della vita dei e delle pugliesi. Ambiente, Economia circolare, riuso, riutilizzo, sono solo
alcune declinazioni (tra le principali in realtà) di una Regione che vuole fortemente coltivare lo sviluppo coniugandolo alla sostenibilità. E questo significa anche incentivare l’educazione alla sostenibilità e sviluppare la formazione verso i cosiddetti Green jobs, dando alle nostre giovani generazioni nuove speranze e opportunità per il loro futuro».
«Confindustria Lecce sostiene con convinzione e patrocina il Southstainability Festival, un’iniziativa messa in campo dall’associata Project School con grande lungimiranza, con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità come leva di competitività, innovazione e crescita responsabile soprattutto nel Sud del Paese. – ha commentato il Presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì – Eventi come questo rappresentano un’opportunità concreta per le aziende di condividere buone pratiche, creare sinergie e sostenere i giovani talenti, elementi fondamentali per affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale. È importante che tutti comprendano che non si tratta più solo di un obbligo o di una scelta, ma anche di una necessità strategica: per questo Confindustria Lecce continuerà a promuovere momenti di confronto e collaborazione come il Southstainability Festival».
Il festival si rivolge a professionisti, aziende e giovani, promuovendo la sostenibilità come una leva strategica di competitività e innovazione. La partecipazione è gratuita. Il programma del festival è disponibile su: www.southstainability.it
(Per alcune sessioni interattive a numero chiuso si raccomanda la registrazione).











