Quattrocentomila visite per la ventiseiesima edizione del Mercatino del Gusto di Maglie 2025, con un più 15% di visitatori unici. Questi i risultati emersi dalle rilevazioni tramite Vodafone Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino con Fastweb e Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 6 agosto scorso.
Grande aumento del pubblico femminile, come pure di visitatori con buone capacità di spesa e maggiore livello di digitalizzazione che si traduce in un uso appropriato degli strumenti tecnologici, anche a fini turistici. I visitatori italiani, secondo l’indagine condotta con i Vodafone Analytics, sono arrivati quest’anno, nell’ordine, prevalentemente da Puglia, Lombardia e Lazio, mentre i Paesi di provenienza degli stranieri, pure in aumento, sono in primis Svizzera, Francia, Germania, Belgio, Gran Bretagna, Spagna. Dati che confermano il successo crescente del Mercatino del Gusto, che ha tenuto sempre ferma la rotta sulla qualità enogastronomica più vera della Puglia, diventando fonte di ispirazione per analoghe iniziative realizzate sul territorio pugliese.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consiste in una soluzione che raccoglie in tempo reale i dati provenienti dalla rete mobile Vodafone – non personali e anonimizzati nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy – e che garantisce informazioni temporali e spaziali molto precise, basate sulla analisi dei dati di oltre 20 milioni di SIM, 260 mila celle telefoniche dislocate sul territorio e 30 miliardi di posizioni giornaliere referenziate a livello nazionale.
“Un dato che conferma la bontà della strada intrapresa da ventisei anni a questa parte, scegliendo di privilegiare la qualità artigianale, e non la quantità dei nostri espositori”, il commento di Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Gianfranco Mojoli. “E uno sprone a fare sempre di più per non disperdere questo patrimonio di conoscenze e di relazioni solidali che abbiamo creato: anche la community del Mercatino cresce infatti di anno in anno”.











