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La SSC Bari senza alcun dubbio sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua recente storia. Dal punto più alto, con la Serie A sfiorata contro il Cagliari ad un andamento sempre peggiore. Ma non è soltanto un problema di risultati sportivi. Il caos societario ed i dubbi sul futuro della società sportiva hanno innescato una dura contestazione dei tifosi via via sempre più aspra, focalizzata sulla proprietà guidata da Luigi De Laurentiis. In questo clima incandescente, le parole del presidente sul futuro della società e la ricerca di un “socio estero” gettano nuova luce, ma non placano l’ira della piazza.
Il Disastro Sportivo: Bari a Rischio Playout
L’attuale stagione di Serie B per il Bari è, a dir poco, fallimentare. In base ai dati aggiornati, la squadra si ritrova nelle posizioni di bassa classifica, navigando pericolosamente a ridosso della zona playout/retrocessione. Un netto peggioramento rispetto alle ambizioni di inizio campionato, alimentate dal ricordo della finale playoff sfiorata nella stagione precedente.
L’instabilità in panchina e le prestazioni altalenanti hanno trasformato l’entusiasmo della piazza in profonda frustrazione, con i risultati negativi che si sommano, allontanando il sogno della Serie A e rendendo concreto lo spettro della Serie C.
La Contestazione: Una Frattura Incolmabile con la Proprietà
La crisi sportiva ha esacerbato un rapporto già teso tra la tifoseria e la famiglia De Laurentiis, acuendo le critiche sulla gestione societaria e il problema della multiproprietà con il Napoli. Proteste Nello Stadio e Fuori: Le manifestazioni di dissenso sono ormai all’ordine del giorno. I tifosi hanno espresso la loro rabbia non solo con cori (“De Laurentiis vattene”) e striscioni al San Nicola, ma anche con contestazioni esterne, come il blocco delle uscite dello stadio in passato e, più recentemente, lo striscione “Sponsor complici” esposto fuori dalla cena natalizia. Azione degli Ultras: I gruppi organizzati della Curva Nord hanno più volte ribadito la loro posizione: sostegno incondizionato alla maglia e alla città, ma ferma contestazione alla proprietà.
Il Futuro del Bari: Le Parole di Luigi De Laurentiis
Di fronte alla mobilitazione e alle voci che si rincorrono, il presidente Luigi De Laurentiis ha tentato di fare chiarezza durante la cena di Natale con gli sponsor, toccando il tema più delicato: la cessione. “Nel futuro è importante anche tutto il lavoro che sto facendo, perché sto lavorando a trovare quel socio estero che potrà arrivare, che potrà affiancarci, che potrà affiancarmi, e questo diciamo è nell’imminenza… Il traguardo è di consegnare questa squadra, questo brand, dopo tanti anni di lavoro, anche a una realtà molto solida per arrivare in Serie A.”
Le parole di De Laurentiis confermano l’intenzione di un possibile passaggio di consegne o l’ingresso di un forte partner finanziario, indicando il 2026 come orizzonte temporale auspicabile per questa transizione. L’obiettivo dichiarato è “consegnare” la squadra a una realtà capace di garantirne l’approdo in massima serie.
Prospettive: Società sull’orlo di un cambiamento
L’annuncio di De Laurentiis sul potenziale ingresso di un socio estero, se da un lato offre uno spiraglio sul futuro, dall’altro non placa l’immediata preoccupazione per la classifica e il timore di una retrocessione, che complicherebbe notevolmente qualsiasi operazione di cessione.
La piazza, stanca e delusa, resta in attesa di segnali concreti, non solo sul fronte societario, ma soprattutto in campo, dove la squadra è chiamata a una reazione immediata per allontanarsi dalla zona calda e onorare la maglia, unico punto fermo rimasto per i tifosi.











