“Ricordare significa dare un nome e un volto a chi è stato vittima dell’odio e della barbarie. La Shoah rappresenta una ferita profonda nella storia dell’umanità, e custodirne la memoria è un dovere morale, prima ancora che storico”.
Lo ha affermato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell0Economia e delle Finanze, Sandra Savino, in occasione del Giorno della Memoria.
“Oggi più che mai, in un mondo attraversato da nuove tensioni e conflitti, è fondamentale restare vigili. Difendere i valori della democrazia e della dignità umana vuol dire anche tramandare il ricordo di ciò che è stato, perché non accada mai più. Questo impegno riguarda ciascuno di noi, come cittadini e come parte di una comunità, e interpella in modo particolare le istituzioni, chiamate a essere testimoni attivi della verità e dei principi su cui si fonda la nostra Repubblica”.











