Argomenti dell'articolo
Il Consiglio comunale di Foggia resta al palo. In una giornata che doveva essere cruciale per l’attività amministrativa della città, il sipario si è aperto su un’aula deserta per metà: i gruppi consiliari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, dei Socialisti e della lista “Per” Foggia non si sono presentati, certificando di fatto una crisi politica che ora agita i palazzi del potere cittadino.
Una maggioranza in fuga: i motivi della paralisi
L’assenza delle forze che sostengono l’amministrazione Episcopo non è passata inosservata. Per i rappresentanti del centrodestra, non si è trattato di un semplice imprevisto tecnico, ma di una scelta politica precisa e “irresponsabile”. La mancanza del numero legale ha impedito la discussione di atti urgenti, tra cui il riconoscimento di debiti fuori bilancio e l’avanzamento del Piano Urbanistico Generale (PUG), temi vitali per lo sviluppo del sistema produttivo foggiano. “Una maggioranza che diserta l’Aula è lo specchio di una città che ormai mal sopporta un’amministrazione percepita come debole e inconcludente”, dichiarano i firmatari dell’opposizione.
Crisi politica a Foggia: il centrodestra chiede le dimissioni
Secondo i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista di Mauro, Prima Foggia e Italia del Meridione, la coalizione uscita vincitrice dalle urne nel 2023 non è più in grado di garantire né la coesione interna né la funzionalità minima delle istituzioni democratiche.
L’accusa è netta: l’amministrazione sarebbe più impegnata a gestire equilibri interni che a dare risposte ai cittadini, ignorando persino delibere votate all’unanimità che restano chiuse nei cassetti. Da qui, l’appello perentorio: le dimissioni immediate della sindaca Maria Aida Episcopo per restituire la parola agli elettori.
I Protagonisti della Protesta: i Firmatari
A sottoscrivere la richiesta di un immediato ritorno al voto è il fronte compatto del centrodestra foggiano. Ecco i nomi dei consiglieri che hanno firmato il documento:
Raffaele di Mauro
Claudio Amorese
Franco Nunziante
Marco Pellegrino
Pasquale Cataneo
Pasquale Rignanese
Luigi Fusco
Concetta Soragnese
Maurizio Accettulli
Conclusioni: cosa succede ora?
Il futuro politico di Foggia appare quanto mai incerto. Con un Consiglio comunale paralizzato e un’opposizione che parla apertamente di “agonia istituzionale”, la pressione sulla sindaca Episcopo è ai massimi storici. Resta da capire se la maggioranza riuscirà a ricompattarsi nei prossimi giorni o se la spinta verso il ritorno alle urne diventerà inarrestabile.











