Il Festival dell’Alta Murgia taglia il traguardo della sua quinta edizione. Presentato il cartellone 2026: un itinerario sonoro che, dal 22 febbraio al 22 marzo, trasformerà lo storico Teatro Mercadante di Altamura in un crocevia di talenti internazionali e valorizzazione del territorio.
Nato con l’ambizione di coniugare il grande concertismo mondiale alle eccellenze orchestrali e solistiche territoriali, il Festival celebra quest’anno la sua piena maturità artistica, spaziando dal rigore del repertorio sinfonico alla libertà espressiva del jazz.
L’apertura, prevista per domenica 22 febbraio (ore 18:30), è affidata al progetto ‘Dal Nuovo Mondo’. L’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta dal Maestro Piotr Jaworski, dialogherà con il sassofono di Gaetano Di Bacco. Il programma tesserà un filo rosso tra le sonorità contemporanee di Molinelli e Iturralde e la solennità della Sinfonia n. 9 di Dvořák.
Il 1° marzo (ore 18:30) le atmosfere si faranno più intime e ritmate con ‘A Long Way’. Protagonista la pianista e cantante cubana Jany McPherson, artista capace di una sintesi unica tra tecnica classica, passionalità caraibica e intensità vocale, in un percorso tra composizioni originali e successi internazionali.
L’evento di punta della rassegna, ‘Stars’, si terrà il 14 marzo (ore 20:30). Il Teatro Mercadante ospiterà Roman Kim, acclamato dalla critica mondiale come il “Paganini del XXI secolo”. Kim, noto per aver rivoluzionato i limiti tecnici del violino, sarà accompagnato al pianoforte dal M° Giuliano Mazzoccante in un programma virtuosistico che prevede musiche di Tartini, Paganini e dello stesso Kim.
Il gran finale, il 22 marzo (ore 18:30), sarà all’insegna del romanticismo con ‘Tchaikovsky #1’. L’Orchestra Filarmonica Pugliese, sotto la direzione del M° Leonardo Colafelice, accompagnerà il talento di Serena Valluzzi, già premiata al prestigioso concorso “Busoni” di Bolzano. Il concerto vedrà l’esecuzione del celebre Concerto per Pianoforte n. 1 di Tchaikovsky, preceduto dalle iconiche ouverture di Verdi e Rossini.
“Questa quinta edizione del Festival dell’Alta Murgia segna un momento di profonda maturazione. Abbiamo voluto costruire un cartellone che non fosse solo una sequenza di concerti, ma un ponte ideale tra la nostra terra e il panorama concertistico mondiale. Portare sul palco del Teatro Mercadante artisti del calibro di Roman Kim, insieme alle eccellenze del nostro territorio come l’Orchestra Filarmonica Pugliese e Serena Valluzzi, risponde alla nostra missione: dimostrare che l’Alta Murgia può e deve essere un centro di irradiazione culturale di primo livello. La musica, dalla maestosità di Tchaikovsky alle suggestioni jazz di Jany McPherson, è il linguaggio con cui vogliamo continuare a far crescere questa comunità – le parole del Direttore artistico ed ideatore della rassegna, Colafelice che ha aggiunto – Anche quest’anno, poi, il Festival conferma la sua vocazione inclusiva con una politica di prezzi accessibile, volta a favorire in particolare la partecipazione del pubblico giovanile”.
INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Biglietto singolo: Intero € 10,50 | Ridotto Under 30 € 6,50 (esclusa prevendita)
Abbonamento (4 eventi): Intero € 32,00 | Ridotto Under 30 € 20,00 (esclusa prevendita)
Profilo breve degli artisti
Roman Kim (violino): definito dalla critica il “Paganini del XXI secolo”, è uno dei violinisti più innovativi e tecnicamente sbalorditivi del panorama mondiale. Celebre per le sue trascrizioni virtuosistiche (come l’Aria sulla quarta corda di Bach eseguita con tecniche polifoniche uniche) e per l’uso di occhiali prismatici di sua invenzione, Kim ha ridefinito i confini dell’esecuzione violinistica contemporanea.
Jany McPherson (pianoforte e voce): talento purissimo della scena jazz internazionale, la pianista e cantante cubana fonde le radici afrocubane con una tecnica classica impeccabile e una sensibilità interpretativa moderna. Già collaboratrice di grandi nomi del jazz, la sua presenza scenica è caratterizzata da un dinamismo travolgente e una rara profondità vocale.
Orchestra Filarmonica Pugliese (OFP): riconosciuta dal Ministero della Cultura come “Nuova Orchestra Territoriale”, l’OFP è oggi una delle realtà sinfoniche più attive del Sud Italia, con – in curriculum – esibizioni a Berlino (Philarmonie), Salisburgo (Mozarteum), Dubrovnik (Epidaurus Festival) e le prossime date in Svizzera già annunciate. Sotto la guida del Direttore Artistico Giacomo Piepoli, l’orchestra si distingue per la qualità delle sue produzioni e la capacità di spaziare dal repertorio classico alle contaminazioni moderne.
Serena Valluzzi (pianoforte): tra le giovani pianiste italiane più premiate, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti in concorsi internazionali di primo piano. Apprezzata per la maturità interpretativa e la solidità tecnica, è considerata una delle promesse più brillanti del pianismo nazionale.
Gaetano Di Bacco (sassofono): solista di fama internazionale, è uno dei massimi esponenti del sassofono classico in Italia. Con una carriera che vanta concerti nei più importanti teatri del mondo, Di Bacco è un pioniere nel nobilitare lo strumento all’interno del repertorio sinfonico e cameristico.
Giuliano Mazzocante (pianoforte): pianista, direttore artistico e didatta; dal 2022 è direttore artistico del Teatro Marruccino di Chieti. Riconosciuto tra i migliori pianisti italiani della sua generazione, si è esibito in tutta Europa, Asia e Stati Uniti; ha suonato con importanti orchestre e collabora con musicisti di chiara fama. Artista versatile, è Direttore Artistico della Music&Art International Academy di Chieti e del Festival Chieti Classica.Vincitore di oltre cinquanta Concorsi nazionali ed internazionali, tra cui spiccano le affermazioni al Premio Venezia, all’Arcangelo Speranza di Taranto, al TIM — Torneo Internazionale di Musica di Roma ed al 4th Tbilisi International Piano Competition in Georgia.
Piotr Jaworski (Direttore d’Orchestra): Direttore d’orchestra, pianista e vocal coach polacco di rilievo internazionale. Attualmente impegnato presso la Staatsoper Hannover, vanta un percorso d’eccellenza formato presso l’Università per la Musica e le Arti interpretative di Vienna sotto la guida di maestri come Andrés Orozco-Estrada. Già collaboratore della Wiener Staatsoper e Direttore Artistico del Stadtorchester Pressbaum, Jaworski è un interprete versatile, capace di spaziare con autorevolezza dal repertorio operistico (con oltre 30 produzioni dirette nella stagione 2025/26) alla grande tradizione sinfonica europea. In Italia collabora regolarmente con le principali realtà orchestrali pugliesi, distinguendosi per rigore tecnico e profondità analitica.
Leonardo Colafelice (Direttore Artistico e Direttore d’Orchestra): Nato ad Altamura nel 1995, è considerato uno dei talenti pianistici più luminosi della sua generazione. Pluripremiato in competizioni di prestigio mondiale — tra cui il Gurwiz International Piano Competition di San Antonio in Texas, il Cleveland International Piano Competition, il Rubinstein di Tel Aviv, il China International Music Competition di Pechino — ha ricevuto elogi da leggende del pianismo come Martha Argerich e Aldo Ciccolini, che lo definì “un pianista nato”. Oltre alla carriera solistica, che lo vede protagonista nelle più importanti sale da concerto del mondo, Colafelice è attivamente impegnato nella direzione d’orchestra e nella didattica (è docente presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari). In qualità di Direttore Artistico del Festival dell’Alta Murgia, ha saputo trasformare la rassegna in un punto di riferimento per il panorama culturale del Sud Italia.











