Sta facendo discutere la nuova canzone della cantante Annalisa, finita al centro del dibattito sui social e nei media per alcune immagini e riferimenti religiosi presenti nel videoclip.
Sulla vicenda è intervenuto Don Cosimo Schena, sacerdote e psicologo clinico, considerato il prete più seguito sui social in Italia, con circa un milione di follower.
Il sacerdote è stato ospite della trasmissione La Volta Buona, condotta da Caterina Balivo, dove ha commentato la polemica nata attorno alla canzone.
«I simboli religiosi meritano rispetto, perché per milioni di persone rappresentano qualcosa di sacro. Tuttavia la fede non è così fragile da scandalizzarsi per una canzone», ha dichiarato.
Secondo Don Cosimo Schena la provocazione pop non va letta solo come uno scontro tra religione e spettacolo, ma come uno specchio della società contemporanea.
«La musica pop usa spesso simboli forti per attirare attenzione. Ma dietro questa provocazione c’è anche una domanda molto più profonda: chi devo essere per essere amato?»
Il sacerdote invita quindi a evitare reazioni superficiali o moralistiche.
«La fede non si difende gridando allo scandalo. Si difende vivendo una vita autentica.»
Don Cosimo Schena è sacerdote cattolico e psicologo clinico, noto per la sua attività pastorale, per gli interventi televisivi e per la sua presenza sui social, dove affronta temi legati alla fede, alla psicologia e alle relazioni umane, raggiungendo quotidianamente centinaia di migliaia di persone.











