Dopo la trasferta di Mesagne e a tre giornate dal termine della stagione regolare del torneo regionale di Basket maschile, l’AP BricoCasa Monopoli è chiamata a un finale di campionato intenso e decisivo. Giovanni Lamanna, ala monopolitana, analizza la sconfitta maturata contro una delle squadre di vertice, fa il punto sulla corsa a salvezza e play-off e guarda già alla supersfida casalinga contro la capolista Lecce, sottolineando l’importanza dell’atteggiamento, del lavoro di squadra e del sostegno del pubblico.
La sconfitta di Mesagne arriva dopo aver combattuto duramente contro una squadra stabilmente tra le prime tre classificate da inizio campionato: ci racconti con che spirito avete gestito i vari momenti della partita?
«Siamo arrivati a Mesagne sapendo di dover fare a meno di Angelo e di Alessandro e consci che gli avversari avrebbero dato tutto per riscattare il match d’andata. Eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita che potevamo giocare senza paura per cercare di vincere. Ad ogni modo, Mesagne è stata brava a partire con un 18 a 2 di parziale e a ricacciarci indietro ogni volta che ci avvicinavamo nel punteggio. Dal mio punto di vista, siamo stati troppo superficiali e disattenti in difesa, soprattutto nei momenti chiave. Questo ha pregiudicato le nostre chance di vittoria. Loro sicuramente hanno un roster ricco di giocatori di talento, hanno dato tutto e giocato molto bene. Colgo l’occasione per fare loro i complimenti.»
Quando mancano tre giornate alla fine della stagione regolare, quali ritieni siano i principali fattori che potranno fare la differenza nella corsa alla salvezza/play-off?
«Restano tre partite, ossia: in casa contro Lecce, a Barletta e poi nuovamente in casa contro Corato. Per essere sicuri dei playoff puntiamo a vincerle tutte e tre. Dobbiamo avere un atteggiamento “killer”: serietà massima, efficienza, dedizione. Oltre a questi fattori psicologici, sarà fondamentale approcciare la gara in maniera dettagliata nella metà campo difensiva per poi produrre maggiormente nella metà campo opposta. Dobbiamo difendere e attaccare di squadra.»
Il calendario propone un’altra supersfida, domenica 22 marzo, in casa alle ore 18:00 contro la capolista Lecce: quanto sarà importante la spinta dei vostri tifosi?
«Lecce è prima in classifica meritatamente. Sono una squadra estremamente ben allenata, ambiziosa, ricca di ragazzi giovani, forti e che sa giocare bene. Sono atleti seri e lavorano bene: i risultati parlano per loro. Vengono a Monopoli sicuramente per strappare due punti: hanno tutta l’intenzione di chiudere primi in classifica. Approcceranno la partita agguerriti ed ambiziosi. Anche noi, però, abbiamo le nostre buone ragioni: vogliamo combattere per i playoff ed abbiamo bisogno di questi due punti. Cercheremo sicuramente di giocarci tutte le nostre carte, di affrontare la partita a testa alta. Siamo sicuri che se ci esprimiamo al meglio, Lecce dovrà veramente giocare una super partita per vincere. I tifosi sono un fattore in più, un nostro punto di forza. Ci danno quella spinta necessaria a raggiungere i nostri obiettivi.»
Foto di Gaetano Carbonara











