Entrano nel vivo le attività del progetto “Raccontami una storia e resterai in vita” – Health Humanities UniBA: Arte e Narrazione come Cura per i singoli e per la comunità, promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Dal 14 aprile fino al 20 maggio si terranno infatti i laboratori gratuiti dedicati all’espressione corporea e alla scrittura ironica, che rappresentano il cuore operativo dell’intero percorso.
I laboratori sono gratuiti e aperti alla cittadinanza. Per informazioni e iscrizioni: curarte.uniba@gmail.com
Pensati in un’ottica intergenerazionale, i laboratori sono rivolti ad adulti, studenti universitari e agli studenti del Liceo Bianchi Dottula, impegnati in percorsi formativi legati alle competenze di cura. Le attività si svolgeranno a cadenza settimanale, in fascia pomeridiana, e saranno organizzate in gruppi di lavoro, favorendo un’esperienza condivisa e partecipata.
Il progetto, ispirato alla figura di Sherazade de “Le mille e una notte”, si fonda sull’idea che i linguaggi espressivi – dalla scrittura all’espressione corporea – possano diventare strumenti concreti di cura di sé e dell’altro. In questa prospettiva, i laboratori attivano pratiche in cui narrazione, relazione e consapevolezza si intrecciano, contribuendo a ridefinire il rapporto tra Università, Cultura e Cura.
Sono due i percorsi attivati. Da un lato, “Espressione e Consapevolezza Corporea”, ospitato negli spazi della Scuola di Medicina e condotto da Elisa Barucchieri (ResExtensa Dance Company). Si tratta di un’esperienza immersiva che guida i partecipanti nell’esplorazione del corpo come luogo di memoria, emozione e trasformazione. Attraverso pratiche somatiche, ascolto sensibile e movimento, il laboratorio invita a superare una visione esclusivamente biomeccanica del corpo, aprendo a una dimensione più ampia e integrata. Particolare rilievo assume la riflessione sul rapporto tra “sentire” e “non sentire”, anche in connessione con l’esperienza dell’anestesia – fisica o simbolica – e con i principi della medicina narrativa, che restituiscono centralità all’esperienza soggettiva tanto del paziente quanto del curante. Questo percorso sarà attivo nelle date 14, 22, 29 aprile; 8, 12 maggio 2026, con incontri articolati in due fasce orarie pomeridiane (ore 15.00-17.00 / 17.00-19.00).
Parallelamente, si svilupperà il percorso di “Ironia della sorte”, laboratorio di scrittura ironica condotto da Stefania Marrone (Bottega degli Apocrifi), che si svolgerà presso la Biblioteca De Gemmis, partner del progetto. Il laboratorio si configura come uno spazio di scrittura collettiva in cui ciascun partecipante lavora al proprio testo all’interno di un confronto creativo con il gruppo. Il punto di partenza sarà il dolore – profondo o superficiale – trasformato attraverso l’ironia in materia narrativa. L’attività è aperta sia a chi ha già esperienza di scrittura sia a chi si avvicina per la prima volta, in un contesto inclusivo e sperimentale.
Gli incontri si terranno nelle seguenti date: 16, 22, 30 aprile; 6, 13, 20 maggio 2026, con appuntamenti differenziati tra mercoledì (ore 15.00–16.45 / 16.45–18.30) e giovedì (ore 15.00–17.00 / 17.00–19.00).
All’interno di questa linea di lavoro è previsto anche un percorso dedicato ai medici specializzandi della Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva, diretta dal prof. Marco Ranieri, a conferma della volontà di integrare formazione clinica e dimensione umanistica della cura.
L’intero impianto progettuale nasce dal lavoro di ricerca e di terza missione delle docenti UniBa che compongono il Comitato Scientifico: A. Chiara Scardicchio (Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, direttrice scientifica del progetto), Caterina Balenzano (Dipartimento di Scienze Politiche), Silvia Mei e Benedetta Saponaro (Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica). Le loro ricerche intrecciano i temi della cura e della cultura, mettendo al centro la relazione nell’umanizzazione delle pratiche sanitarie, il ruolo del welfare culturale e il valore delle arti nei processi di consapevolezza e trasformazione personale.











