Marlù inaugura un nuovo punto vendita a Brindisi, consolidando la propria crescita e presenza sul territorio pugliese. Il nuovo spazio, in formula isola e gestito in franchising dall’imprenditore Roberto Perfetto, nasce all’interno del Colonne Shopping Centre, fulcro dello shopping locale.
Il nuovo spazio arricchirà ulteriormente l’ampia offerta del centro commerciale brindisino Colonne Shopping Centre. Da quasi 20 anni, infatti, rappresenta un punto di riferimento per la città salentina, con oltre 50 negozi tra punti vendita e ristorazione. Non è più solo uno spazio dedicato allo shopping, ma anche un luogo in cui trascorrere il tempo e condividere momenti.
Questa apertura rappresenta un ulteriore traguardo per il marchio, che rafforza il proprio legame con la regione e continua ad affermarsi come punto di riferimento per le nuove generazioni, accompagnandole nella quotidianità. Marlù consolida la propria strategia, utilizzando spazi capaci di raccontare i valori del marchio: emozione, connessione e autenticità, rendendo il gioiello un segno quotidiano da vivere.
«L’inaugurazione a Brindisi rappresenta un grande traguardo, non solo per noi ma anche per chi, ogni giorno, sceglie il nostro marchio per esprimere sé stesso» commenta Marta Fabbri, Co-founder e Marketing & Communication Director. E aggiunge: «Il centro commerciale Colonne Shopping Centre è ormai un punto strategico per lo shopping brindisino e una nuova opportunità per Marlù».
«Siamo felici di annunciare l’apertura del nuovo store Marlù a Brindisi, presso il Colonne Shopping Centre. Un progetto che nasce per interpretare il gioiello non solo come accessorio, ma come emozione, linguaggio personale e segno di identità. Insieme a Marlù condividiamo una visione fatta di autenticità, libertà di espressione e relazioni autentiche. Il nuovo spazio è pensato per avvicinare il marchio alle persone del territorio, offrendo a ciascuno la possibilità di riconoscersi in ogni creazione e di vivere i gioielli come un modo semplice e sincero per raccontare sé stessi, le proprie emozioni e i propri legami», commenta Roberto Perfetto.











