Le piogge di ieri pomeriggio, giovedì 14 maggio 2026, hanno interessato per alcune ore, anche con una intensità elevata, diverse aree della Puglia, inserendosi in un contesto di instabilità che ha colpito buona parte della penisola.
Per la giornata di ieri, la Protezione Civile aveva emesso un’allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali. L’allerta ha riguardato in particolare la Puglia Centrale Adriatica (area di Bari e BAT), la Valle d’Itria e parte del Salento. Erano attesi rovesci e temporali sparsi, con quantitativi di pioggia da deboli a localmente moderati, accompagnati da attività elettrica e possibili raffiche di vento.
Ed in effetti, sebbene l’intensità non sia stata paragonabile ai fenomeni estremi registrati nel Nord Italia (dove si sono verificati tornado e danni strutturali), diverti territori della Puglia hanno comunque riportato alcuni disagi: sono state segnalate locali grandinate, in particolare nelle aree interne della Puglia centrale, che hanno messo in allerta il settore agricolo, soprattutto in riferimento all’imminente campagna cerasicola.
Si sono verificati locali allagamenti in contesti urbani, specialmente in tratti stradali con sistemi di drenaggio affaticati dalla rapidità dei rovesci. Segnalazioni sono arrivate da diverse zone della città di Bari sia sul lungomare tra Palese e Santo Spirito dove la strada è risultata per alcune ore intransitabile in quanto completamente allagata. Tuttavia non si segnalano danni gravi a persone o infrastrutture critiche, ma la situazione è stata monitorata costantemente dalla Sala Operativa Regionale a causa degli invasi già vicini ai limiti di guardia dopo le piogge dei giorni precedenti.











