È stata inaugurata questa mattina a Bari la nuova Sala Operativa della Polizia Locale, completamente riqualificata e dedicata alla memoria del colonnello Antonio Cavallo, comandante a Bari dal 1987 al 1999. La nuova centrale rappresenta il cuore operativo della città, attiva 24 ore su 24 per il coordinamento delle attività di controllo del territorio, gestione delle emergenze, viabilità, pronto intervento e protezione civile.
L’intervento ha interessato sia la componente infrastrutturale sia quella tecnologica, con la realizzazione di una centrale operativa di nuova generazione dotata di sei postazioni operative, una postazione per l’ufficiale capo turno, spazi integrati per il coordinamento e una nuova Sala Situazioni / Centro Operativo Comunale dedicata alla gestione delle emergenze e delle attività di Protezione Civile. La sala è stata progettata per il coordinamento interforze e dispone, tra l’altro, di sistema di videoconferenza, LIM da 86 pollici e strumenti per la condivisione in tempo reale di scenari operativi e flussi video.
Elemento centrale del nuovo assetto è il videowall composto da 16 monitor ad alta definizione integrati con il sistema cittadino di videosorveglianza, oggi costituito da 974 telecamere distribuite sul territorio comunale, oltre a una nuova piattaforma digitale che centralizza la gestione operativa e consente l’interrogazione immediata di banche dati strategiche.
“Dedicare questa Sala Operativa ad Antonio Cavallo significa rendere omaggio a una figura che ha saputo guardare avanti – dichiara il sindaco Vito Leccese –. Antonio Cavallo è stato un innovatore e ha avuto il compito difficile e decisivo di accompagnare il passaggio dai vigili urbani alla moderna Polizia Locale, interpretando con visione la legge del 1986 che, per quei tempi, rappresentava già un’importante innovazione per il suo ordinamento.
È riuscito a traghettare il Corpo verso una nuova consapevolezza del proprio ruolo, fondata su disciplina, rigore, studio e piena coscienza della funzione che gli operatori svolgono all’interno della comunità locale.
Quella visione è ancora oggi attuale. In Parlamento si è avviato il percorso di riforma della normativa sulla Polizia Locale: un passo importante, anche se probabilmente si poteva fare di più. Ai nostri operatori vengono affidati compiti e responsabilità sempre maggiori e dobbiamo garantire loro strumenti adeguati. Penso all’interoperabilità, al collegamento con le banche dati e alla possibilità di lavorare sempre meglio all’interno delle politiche di sicurezza integrata. Non chiediamo una quinta forza di polizia: chiediamo che la Polizia Locale possa operare con strumenti più efficaci e moderni, al servizio della comunità. Ed è esattamente la direzione che Antonio Cavallo aveva già indicato molti anni fa”.
La nuova centrale è stata inoltre progettata con una logica aperta agli sviluppi futuri: sono già previste ulteriori integrazioni tecnologiche, tra cui sistemi radio digitali, geolocalizzazione delle pattuglie, bodycam e strumenti avanzati di monitoraggio del territorio.
“Antonio Cavallo è stato un grande comandante che ha dato tantissimo alla città di Bari e che, fino agli ultimi giorni, ha continuato a rappresentare un punto di riferimento – commenta l’assessore alla Polizia Locale Carla Palone –. Abbiamo voluto dedicargli questa sala nel solco di una tradizione che vede il Comando ricordare le figure che hanno contribuito a far crescere la Polizia Locale di Bari.
Contestualmente inauguriamo una Sala Operativa all’avanguardia, dotata di tecnologie avanzate e della possibilità di monitorare il territorio attraverso il sistema cittadino di videosorveglianza. Un investimento che consente alle donne e agli uomini della Polizia Locale di lavorare in un ambiente più sicuro, moderno ed efficiente, rispondendo con maggiore tempestività alle esigenze dei cittadini”.
“La nuova Centrale Operativa che oggi dedichiamo ad Antonio Cavallo, figura che rappresenta un pezzo importante della storia del Corpo, è uno strumento operativo fondamentale – aggiunge il comandante della Polizia Locale Michele Palumbo –. La precedente sala era stata realizzata oltre vent’anni fa e non rispondeva più alle esigenze attuali.
Oggi disponiamo di una struttura completamente rinnovata, progettata per migliorare il lavoro degli operatori, favorire la sinergia tra le diverse funzioni e garantire migliori condizioni operative e di sicurezza nei luoghi di lavoro. A questo si aggiunge la nuova Sala Situazioni – COC, che consentirà, nelle emergenze più complesse, il coordinamento dedicato delle attività con il supporto diretto della Sala Operativa”.
“Papà è stato una figura istituzionale che ha segnato una fase importante della vita della città – dichiara Aldo Cavallo, figlio del colonnello Antonio Cavallo –. Noi lo abbiamo vissuto anche nelle difficoltà e nelle responsabilità che il suo ruolo comportava, ma soprattutto nella sua dimensione di padre, di guida e di uomo profondamente legato al servizio della comunità. Sapere che oggi la città lo ricorda in questo modo rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio”.











