Puglia apre una nuova frontiera per la tutela dei minori online. Approvata all’unanimità la mia proposta di legge.”
Sulla proposta di legge per la tutela dei minori online la Puglia ha aperto una nuova frontiera, approvando il dispositivo che porta la prima firma di Antonio Paolo Scalera, consigliere regionale della Lega.
“Oggi la Puglia compie un passo molto importante e al tempo stesso molto concreto nella tutela dei giovani e, in particolare, dei minori. Con l’approvazione all’unanimità della mia proposta di legge – ha dichiarato il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera, segretario della commissione sanità – si afferma un principio fondamentale: la sicurezza digitale è una responsabilità collettiva che coinvolge famiglie, scuola, istituzioni sanitarie, enti locali, associazionismo e terzo settore. È una legge di civiltà che guarda al futuro delle nuove generazioni.
Con il via libera alla mia proposta di legge recante l’istituzione della Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete internet e dei social, accompagnata da specifiche disposizioni in materia di sensibilizzazione digitale viene anche istituita la ricorrenza che, ogni anno, il secondo martedì di febbraio, celebrerà in coincidenza con il Safer Internet Day, la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in rete promossa dalla Commissione Europea, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sull’utilizzo delle tecnologie digitali e promuovere comportamenti responsabili online”.
“Viviamo in una società nella quale la dimensione digitale – ha proseguito Scalera – è parte integrante della vita quotidiana dei nostri ragazzi. Per questo è necessario sviluppare una cultura della prevenzione, della consapevolezza e dell’educazione digitale, capace di contrastare fenomeni come il cyberbullismo, le dipendenze tecnologiche, la diffusione di contenuti dannosi e tutte le forme di vulnerabilità che possono colpire i più giovani. Nel corso dell’esame in Commissione, il testo è stato ulteriormente rafforzato grazie agli emendamenti proposti dal Presidente della Commissione, che hanno ampliato il concetto di benessere digitale e introdotto una programmazione regionale annuale delle iniziative di sensibilizzazione e formazione”.
“Con questa legge le istituzioni lanciano un messaggio chiaro – ha concluso Scalera – la salute digitale è una componente della salute pubblica. Non possiamo limitarci a intervenire quando emergono le criticità; dobbiamo costruire strumenti permanenti di prevenzione, informazione e accompagnamento per le famiglie e per le comunità educanti. La tutela dei minori online non può e non deve essere una bandiera di parte. È un dovere istituzionale che appartiene a tutte le forze politiche. Auspico che il provvedimento possa raccogliere il più ampio consenso anche in Aula, confermando l’unità di intenti già dimostrata in Commissione su un tema che riguarda il presente e il futuro delle nostre comunità.”











