Sono finiti i tempi dei portoghesi in autobus. Ormai a Bari sono multe che si inseguono, una dietro l’altra: si contano 3.161 sanzioni comminate negli ultimi tempi. Numeri da record e da panico, se si pensa ai ritmi più sonnolenti del passato.
Solo nello scorso weekend sono state elevate complessivamente 27 multe, di cui 10 in corso Italia sulle linee 36, 11, 11/, 13, 19, 20/, 53 e navetta E; 3 sulla via Nazionale, a Palese, sulle linee 1 e 33; 14 in via De Rossi sulle linee 7, 11, 3, 19, 71, 53, 6 e 2.Oggi invece sono 7 in tutto le multe comminate ai passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio: 3 in via Giulio Petroni nell’ambito dei controlli sulle linee 27, 11, 11/, 10 e navetta D e 4 in via Nazionale, a Palese, sulle linee 1 e 33.
La campagna BariPerbene voluta dal sindaco Antonio Decaro dopotutto abbraccia anche questo, non solo la sensibilizzazione sulle deiezioni canine, come ormai tutti gradevolmente chiamano le feci dei cani (è di ieri la passeggiata di sindaco e assessori nel giardino di piazza Garibaldi per apporre una bandierina su ogni sporcizia lasciata dai proprietari di animali), ma anche il pagamento dei biglietto sul bus sta diventando un obbligo sempre più percepito, a cui però deve aggiungersi la certezza da parte degli utenti di poter viaggiare sicuri,visti i casi di aggressioni che si sono verificati in passato. Anche su questo l’amministrazione è intervenuta, e la stessa presenza dei controllori (un tempo vaghe presenze) non può che dare una sensazione di protezione.











