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Si è svolta presso l’Oasi San Francesco di Bari l’Assemblea Plenaria 2026 del Tavolo Regionale dei Giovani Volontari di Protezione Civile della Regione Puglia, un importante momento di confronto, partecipazione e costruzione condivisa che ha visto la presenza di circa 150 volontari provenienti da tutte le province pugliesi, insieme ai rappresentanti delle istituzioni regionali, nazionali ed europee impegnate nella prevenzione dei rischi naturali e ambientali.
L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze della Regione Puglia, si inserisce nel quadro delle attività del progetto strategico europeo BREATH – Building Cross-Border Resilience and Prevention Against Natural and Environmental Hazards, finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027. Il progetto mira a rafforzare la prevenzione, la preparazione e la gestione dei rischi naturali e ambientali nell’area ionico-adriatica attraverso investimenti in sistemi di monitoraggio, infrastrutture pilota, reti di protezione civile, attività di formazione, sensibilizzazione e volontariato.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali dell’Assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia con delega alla Gestione delle Emergenze Debora Ciliento e del Direttore del Dipartimento regionale di Protezione Civile, Nicola Lopane ai quali hanno fatto seguito gli interventi di rappresentanti del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, del Comitato Nazionale del Volontariato e del Segretariato Congiunto del Programma Interreg Grecia–Italia.
“Il volontariato organizzato e adeguatamente formato è un patrimonio importante per le nostre comunità – ha affermato l’Assessora Debora Ciliento -, quando poi si riesce a coinvolgere e far appassionare i giovani è davvero un successo, perché in questo modo le comunità diventano sempre più solidali, altruiste, umane. Il volontariato di protezione civile svolge attività che riguardano la sicurezza del territorio e delle persone e affronta situazioni molto diverse e impegnative, intervenendo spesso in emergenza. E proprio per questo è molto importante fare rete, cooperare e confrontarsi, aprendo sempre di più alla partecipazione dei giovani che sono il presente e il futuro del sistema di Protezione civile.”
“Con il primo Tavolo Regionale dei Giovani – ha dichiarato il direttore del Dipartimento regionale di Protezione Civile Nicola Lopane – diamo spazio all’energia delle nuove generazioni per ripensare il servizio di Protezione Civile in Puglia, passando dal semplice controllo all’ascolto del territorio. Scommettiamo sull’innovazione e sul fattore umano per superare la fredda logica degli algoritmi e costruire una sicurezza partecipata, perché salvaguardare la nostra terra non è un optional, ma un dovere morale che ci impone di osare e di guardare al futuro con un approccio alla prevenzione radicalmente innovativo.”
Particolare rilievo hanno assunto le testimonianze e i contributi tecnici dedicati al ruolo strategico del volontariato giovanile nell’adattamento ai cambiamenti climatici, nella prevenzione dei rischi e nel rafforzamento della resilienza delle comunità locali.
Sei tavoli tematici per costruire la Protezione Civile del futuro
Cuore dell’evento è stata la discussione ai sei tavoli tematici composti dai giovani volontari. I temi di discussione sono stati concepiti in coerenza con gli obiettivi del progetto BREATH e dedicati alle principali sfide che interessano il sistema di protezione civile nel contesto dei cambiamenti climatici e dei rischi naturali.
I gruppi di lavoro hanno affrontato temi legati a:
- Tavolo 1: Formazione
- Tavolo 2: Sensibilizzazione e cittadinanza attiva
- Tavolo 3: Competenze ed esperienze
- Tavolo 4: Ambiente e resilienza climatica
- Tavolo 5: Innovazione e nuove tecnologie
- Tavolo 6: Giovani in Protezione Civile
Attraverso tecniche partecipative, i giovani volontari hanno elaborato proposte, idee progettuali e raccomandazioni operative che saranno raccolte dal Dipartimento regionale quale contributo alla programmazione delle future attività del Tavolo Regionale e alle iniziative di capacity building previste nell’ambito del progetto europeo.
L’ampia partecipazione e l’elevato livello di coinvolgimento hanno confermato la crescente maturità della rete dei giovani volontari pugliesi, sempre più consapevoli del proprio ruolo nella costruzione di comunità sicure, preparate e resilienti.
Un ponte tra Puglia, Grecia e Italia per affrontare le sfide ambientali
L’Assemblea Plenaria ha rappresentato inoltre un’importante occasione per approfondire le finalità del progetto BREATH, una delle Operazioni Strategiche di Interesse del Programma Interreg Grecia–Italia 2021-2027, dedicata al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera per la prevenzione e la gestione dei rischi naturali e ambientali nell’area ionico-adriatica. Il progetto interviene in particolare sui temi delle alluvioni, degli incendi boschivi, dell’erosione costiera e di altri rischi connessi ai cambiamenti climatici, promuovendo investimenti, innovazione, formazione e volontariato.
BREATH è realizzato attraverso una partnership composta da otto soggetti istituzionali di Grecia e Italia:
Ministero della Crisi Climatica e della Protezione Civile (Grecia) (Lead Partner)
Regione della Grecia Occidentale (Grecia)
Regione della Isole Ioniche (Grecia)
Regione dell’Epiro (Grecia)
Regione Basilicata (Italia)
Regione Calabria (Italia)
Regione Puglia (Italia)
Information Society (Grecia)
Un patrimonio di energie e competenze per la sicurezza delle comunità
Nel corso della sessione plenaria conclusiva sono stati condivisi gli esiti dei tavoli tematici e definite le prossime tappe del percorso del Tavolo Regionale dei Giovani Volontari di Protezione Civile.
L’incontro ha confermato la volontà della Regione Puglia di investire nelle nuove generazioni come risorsa fondamentale per il rafforzamento del sistema regionale di protezione civile, promuovendo percorsi di partecipazione attiva, formazione continua e collaborazione tra istituzioni, associazioni di volontariato e comunità locali.
L’Assemblea 2026 si chiude con un risultato particolarmente significativo: la costruzione di una rete sempre più ampia e competente di giovani cittadini impegnati nella diffusione della cultura della prevenzione, della sostenibilità ambientale e della solidarietà, valori che rappresentano il fondamento di una moderna protezione civile europea.
Progetto BREATH – Building Cross-Border Resilience and Prevention Against Natural and Environmental Hazards
Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027. I contenuti del presente comunicato sono di esclusiva responsabilità della Regione Puglia e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione Europea o dell’Autorità di Gestione del Programma.











