Il consigliere regionale dei Conservatori e Riformisti, Erio Congedo, ha presentato un’interrogazione per chiedere al presidente della Regione e all’assessore all’Agricoltura di mantenere gli impegni presi sulle barbatelle (ì piccole viti innestate su portainnesti resistenti alle più comuni malattie) e sugli aiuti ai viticoltori pugliesi.
“Come temevamo – sottolinea Congedo – i costi dell’acquisto dei macchinari per la termoterapia e del materiale per la certificazione sulle barbatelle sono rimaste totalmente a carico dei viti-vivaisti salentini che sono fra quelli che hanno pagato il prezzo più alto per l’inerzia e la superficialità di chi ha gestito la vicenda Xylella in questi anni”.
“Per questo motivo raccolgo e faccio mio l’appello del settore che chiede all’Assessorato all’Agricoltura di manter fede a quell’impegno di sostenere, anche in parte, le spese che sono servite per commercializzare il prodotto bloccato, per altro ingiustamente, proprio dall’embargo sui prodotti a rischio Xylella”.
“La Regione Puglia – dice il consigliere regionale di CoR – non può in questa vicenda comportarsi come “estranea”, come chi si è occupata solo di inviare i certificatori lasciando le spese anche della certificazione a spese degli operatori. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore all’Agricoltura perché concretamente dicano quale impegno intendono onorare con i viti-vivaisti salentini”.











