Prosegue la stagione estiva 2026 della Praja Gallipoli, che nel weekend porta sul proprio palco artisti che interpretano i suoni dei nostri tempi con energia, attitudine e sonorità pensate per la dancefloor.
Venerdì 3 la Praja di Gallipoli ospita Rhove, protagonista di una serata all’insegna dell’energia e del ritmo nel cuore del Salento. Con milioni di stream e hit generazionali, il rapper lombardo ha conquistato il pubblico grazie a uno stile diretto, sonorità urban e performance coinvolgenti. Samuel Roveda, in arte Rhove, debutta tra il 2019 e il 2020, ma raggiunge il successo con Blanc Orange (Nanana) e soprattutto con Shakerando, la hit del 2021 che lo consacra tra i protagonisti della nuova scena urban italiana.
Il suo stile, influenzato dalla scena francese e da artisti come Jul, si distingue per flow essenziali, ritornelli immediati e produzioni pensate per il live. Nei suoi brani racconta la provincia, il movimento e il riscatto personale. Dopo l’EP Provinciale e l’album Popolari, Rhove si è affermato come uno degli artisti più popolari della nuova generazione, apprezzato per la capacità di creare hit e l’energia dei suoi concerti.
Domenica 5 luglio alla Praja sarà di scena invece Rrari Dal Tacco, nome d’arte del 26enne monopolitano Matteo Sardella, rapper e trapper il cui stile diretto e riconoscibile si sta affermando tra i nomi emergenti più seguiti della nuova scena trap italiana, portando sul palco energia, attitudine e sonorità pensate per il dancefloor. Rrari si avvicina alla musica fin da adolescente, ispirandosi all’hip hop italiano e internazionale e sviluppando uno stile diretto, crudo e fortemente legato alla realtà del Sud Italia.
Debutta ufficialmente nel 2022 con l’etichetta Underdog Music, pubblicando i primi singoli come “Profondo Sud”, “Se me la dai te la do” e “Sexy Jersey”, che mettono subito in evidenza la sua identità artistica fatta di barre incisive e linguaggio senza filtri. Nel 2023 consolida la sua crescita con brani come “Malocchio”, “Lavapiatti” e la collaborazione con Kid Yugi in “Non ne vali la pena”, iniziando a farsi notare nella nuova scena rap italiana.
Il 2024 rappresenta l’anno della svolta grazie al successo di “Caffè Amaro”, diventato una vera street hit e virale sui social, contribuendo alla sua popolarità a livello nazionale. Nel 2025 prosegue la crescita con il singolo “Bianca” insieme a Kid Yugi e con il suo primo album ufficiale “Non sono Gesù”, che conferma la sua presenza stabile nella nuova generazione del rap italiano. Il suo stile unisce trap moderna, storytelling urbano e influenze dialettali pugliesi, rendendolo una delle figure emergenti più riconoscibili del panorama rap attuale.











