L’Aeroporto del Salento di Brindisi si trasforma in un palcoscenico di arte, identità e memoria. Fino al prossimo 31 agosto 2026, la Galleria Centrale dello scalo brindisino ospiterà la suggestiva mostra fotografica “Tarantate – La pizzica e il ballo dell’anima”. L’esposizione, arricchita dal prestigioso catalogo illustrato edito da Congedo Editore, rappresenta una nuova importante iniziativa di valorizzazione territoriale nata dalla sinergia strategica tra Aeroporti di Puglia, l’Amministrazione Comunale della Città di Galatina e la casa editrice Congedo.
Il progetto nasce dall’ambizione di coniugare il concetto di viaggio con la riscoperta delle radici più autentiche del territorio, offrendo ai migliaia di passeggeri in transito un impatto visivo ed emozionale immediato con l’anima e il folklore della Puglia.
“La Puglia che accoglie e che viaggia si rivela fin dal primo istante come una regione aperta e attenta all’arte e alla cultura” – dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli – “Scegliendo di trasformare i propri spazi in vere e proprie gallerie diffuse, Aeroporti di Puglia fa evolvere il tempo dell’attesa in un’esperienza di conoscenza e piena fruibilità. Oggi, con questa mostra, si racconta la forza visiva e il fascino della tradizione delle Tarantate. Il Consiglio regionale sostiene con convinzione questa visione, perché la crescita di una comunità passa dalla sua capacità di saper diffondere cultura, tradizioni e bellezza.”
Un viaggio visivo ed emozionale nel cuore di Galatina
Il percorso espositivo si compone di sei gigantografie d’autore realizzate dal maestro galatonese Michele Mariano. Le opere, allestite su pannelli autoportanti con testi bilingue in italiano e inglese, guidano il visitatore in un viaggio vibrante e intimo nel mondo interiore delle tarantate di Galatina. Attraverso un’alternanza di ampie vedute d’insieme e dettagli strettissimi – come mani, occhi, piedi – l’obiettivo di Mariano cattura l’essenza del rito, traducendo un’atmosfera ancestrale in uno spazio universale dell’anima.
“Siamo lieti di ospitare nell’Aeroporto del Salento la mostra fotografica ‘Tarantate'” – afferma il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – “Con queste iniziative culturali celebriamo le radici più autentiche della nostra terra, dove musica, fotografia e arte diventano linguaggi universali in grado di custodire e tramandare identità, memoria e tradizioni. Vogliamo rendere i nostri aeroporti autentici spazi di cultura e condivisione. Il patrimonio culturale pugliese è immenso e con ‘Tarantate’ si rappresenta l’anima del Salento, accrescendo il valore del brand Puglia agli occhi dei turisti e degli stessi pugliesi.”
Tra rito storico e contemporaneità
Inaugurata all’indomani della Festa di San Pietro e Paolo, storici santi patroni e guaritori di Galatina, la mostra non è solo una celebrazione del folklore, ma un approfondimento scientifico e antropologico del fenomeno del tarantismo, analizzato anche grazie ai preziosi contributi testuali dello studioso Pierpaolo De Giorgi. Il progetto intende tracciare un filo conduttore storico tra il rito tradizionale autentico e la sua evoluzione contemporanea, offrendo anche spunti di riflessione e parallelismi rispetto al grande evento mediatico della “Notte della Taranta”.
“La mostra ha il fine di portare Galatina a chi arriva in aeroporto e si propone come un caloroso invito a visitare il nostro comune” – commenta Fabio Vergine, Sindaco della Città di Galatina – “e a scoprirne le tante, affascinanti e variegate atmosfere. Non siamo solo la città degli affreschi della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, delle splendide biblioteche o del celebre pasticciotto, ma siamo la culla delle tarantate, una tradizione fortemente peculiare ma capace di mettere in scena una sensazione universale dell’essere umano.”
“Ci siamo innamorati subito delle foto di Michele Mariano, capaci di immortalare i momenti più pregnanti del rito” – concludono gli editori e curatori Fiorella, Maria Elena e Mario Congedo – “Da galatinesi documentiamo da sempre il fenomeno delle tarantate, ma queste immagini ci hanno fatto emozionare come se vi assistessimo per la prima volta. Portando tutto questo in mostra e in un catalogo ad hoc, speriamo di provocare, nel concitato mondo dei viaggi, una pausa inaspettata e un’emozione profonda.”
Il catalogo della mostra, che approfondisce la narrazione per istantanee, è disponibile per l’acquisto direttamente presso il bookshop dell’Aeroporto del Salento per tutta la durata dell’esposizione.











