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La Giunta comunale di Bari ha approvato la delibera contenente la “Carta dei servizi per i nidi d’infanzia comunali a gestione diretta, con validità per l’anno educativo 2026/2027”. Il documento si configura come uno strumento fondamentale di trasparenza, dialogo e partecipazione attiva per le famiglie e la comunità locale, volto a regolamentare i criteri di erogazione e i livelli qualitativi delle strutture comunali dedicate alla primissima infanzia.
La Carta persegue l’obiettivo di sostenere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori, offrendo al contempo ai bambini e alle bambine un ambiente sicuro di cura, formazione e socializzazione.
Il commento dell’assessore alla Conoscenza, Vito Lacoppola
“I nidi d’infanzia rappresentano una delle eccellenze tra i servizi offerti dal Comune di Bari, come confermano i gratificanti risultati delle indagini di gradimento sottoposte alle famiglie”, dichiara l’assessore Vito Lacoppola. “Nei prossimi giorni pubblicheremo la graduatoria provvisoria per le iscrizioni ai nove nidi attualmente attivi. Nel frattempo, l’approvazione di questa Carta rafforzerà la condivisione delle politiche educative attraverso il confronto e la valutazione partecipata. Da settembre introdurremo importanti novità a tutela della salubrità dell’ambiente scolastico, stabilendo regole chiare e uguali per tutti. Infine, guardiamo al futuro: la Carta include già i quattro nuovi nidi a Japigia, San Paolo, Palese e Policlinico, cantieri fiore all’occhiello a livello nazionale, che contiamo di attivare nel corso del prossimo anno scolastico non appena conclusi gli iter burocratici e organizzativi sul personale”.
Organizzazione e la “Giornata Tipo” al nido
I nidi d’infanzia comunali saranno attivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 14:30, con la possibilità di prolungamento fino alle 18:00 grazie al servizio integrativo pomeridiano.
La giornata tipo all’interno delle strutture segue una precisa routine pedagogica:
07:30 – 09:00: Accoglienza e ingresso
09:00 – 10:00: Merenda e cure igieniche (cambio)
10:00 – 10:30: Gioco libero
10:30 – 11:30: Attività educative strutturate
11:30 – 12:00: Pranzo
12:00 – 12:30: Cambio e igiene personale
dalle 12:30: Attività libere o guidate, debriefing pedagogico e riposo pomeridiano (per chi prosegue la frequenza)
12:30 – 14:30: Uscita della sessione mattutina
Le novità sanitarie: criteri di allontanamento e tutela della comunità
Per garantire la massima tutela della salute dei piccoli e degli educatori, la Carta dei servizi definisce in modo puntuale le condizioni di salute che rendono incompatibile la frequenza del nido.
È previsto l’allontanamento cautelativo del minore in caso di:
Febbre (temperatura ascellare pari o superiore a 37.5°C);
Tosse persistente con difficoltà respiratorie;
Episodi di diarrea o vomito;
Congiuntivite purulenta;
Manifestazioni cutanee estese non riconducibili a punture di insetti;
Stomatite accompagnata da scialorrea (salivazione abbondante);
Pianto persistente e inusuale o evidente stato di apatia/iporeattività.
Non saranno invece allontanati i bambini con lievi disturbi transitori, che verranno semplicemente segnalati ai genitori all’uscita. Per la somministrazione di farmaci in orario scolastico, si rimanda integralmente al Protocollo regionale vigente.
La rete dei nidi comunali: le strutture attuali e le prossime aperture
Il Comune di Bari gestisce attualmente 9 nidi d’infanzia:
Speranza – Via Peucetia, 4
An/8 – Via Carabellese, 6
Libertà – Via Garruba, 160
Stanic – Via Cassala, 21
La Tana Del Ghiro – Via Laetitia Abbaticola, 2
Villari – Via Villari
Le Ali Di Michela – Piazzetta Eleonora, San Pio
Montessori – Via Vittorio Veneto, 189
Costa – Via Costa, 2
Nel corso dell’anno educativo 2026/2027 l’Amministrazione conta di inaugurare e avviare ulteriori 4 nuove strutture:
Policlinico (all’interno dell’Azienda Ospedaliero Universitaria)
La Nave (Via Lanave, quartiere San Paolo)
Le Fiabe (Via Minervino, zona 167 Palese)
La Rondine (Via Gentile, quartiere Japigia)
La qualità del servizio sarà costantemente monitorata non solo tramite indagini di customer satisfaction rivolte all’utenza, ma anche attraverso l’introduzione del Rapporto di Autovalutazione (RAV) come strumento interno di misurazione e miglioramento continuo.











