A pochi giorni dall’inizio delle preparazione della Zero5 Castellana Grotte al campionato nazionale italiano di serie A3 di volley femminile, Vera Bondarenko completa il reparto delle schiacciatrici raggiungendo Alessia Corradetti, Ginevra Camerini e Giorgia Rizza.
Alta 190 cm, 24 anni ad ottobre, è nata in Polonia, è di nazionalità Ucraina (di Zaporizhzhia) ed ha anche la nazionalità italiana. Ha fatto un ottimo percorso giovanile prima in Ucraina e poi nell’Anderlini Modena (dal 2016). Figlia d’arte (la mamma Tetyana Voronina ha vinto lo scudetto con la Foppapedretti Bergamo nel 2004) è arrivata appena ventenne a Castellana Grotte nel campionato 23-24.
Entrò in una squadra giovanissima che lottò strenuamente e conquistò la salvezza con largo anticipo. L’ottimo campionato disputato le permise di approdare in A2 a Cremona.
Oggi torna a Castellana con un bel bagaglio di esperienze maturate nel campionato cadetto con 17 gare giocate e 77 punti realizzati, poi un ritorno in B1 a Valdarno, dove ha conquistato la promozione in A3.
“Si, dopo l’esperienza a Castellana – risponde la schiacciatrice – ho avuto l’opportunità di giocare in Serie A2 con Esperia Cremona. Successivamente sono passata a Valdarno, dove abbiamo disputato una stagione positiva, conquistando la promozione”.
In squadra ritrova la compagna di reparto Giorgia Rizza e lo staff tecnico: “Ho accolto questa chiamata con grande entusiasmo e soddisfazione – dichiara – sapere che la società ha pensato di nuovo a me, mi rende davvero felice, perché significa che ha apprezzato il lavoro che ho svolto e ha fiducia nelle mie qualità. È una responsabilità che affronto con grande motivazione e non vedo l’ora di ripagare questa fiducia sul campo. Tornare a Castellana è una grande emozione. È un ambiente che conosco e nel quale mi sono sempre trovata bene, quindi sono molto contenta di poter indossare di nuovo questa maglia e di affrontare questa nuova avventura”.
Grande responsabilità per lei e per tutta la squadra perché la nuova A3 italiana è tutta da scoprire, “infatti – risponde Vera – ci aspettiamo un campionato molto competitivo, anche perché sarà una realtà nuova un po’ per tutti. Credo però che, con il lavoro quotidiano e un gruppo unito, si possano raggiungere risultati importanti. Conosco già alcune delle ragazze: con Giorgia, ad esempio, ho giocato insieme 3 anni fa proprio a Castellana, mentre con alcune ci siamo affrontate da avversarie senza aver mai condiviso la stessa squadra, però non vedo l’ora di conoscere tutte e di iniziare a lavorare insieme”.











