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Un intervento del Nucleo di Polizia Amministrativa nel cuore del centro storico di Bari ha portato alla luce gravi irregolarità amministrative e pessime condizioni igienico-sanitarie all’interno di una struttura ricettiva abusiva. L’operazione riaccende i riflettori sulla tutela della legalità nel settore turistico cittadino.
L’ispezione della Polizia Locale nel cuore di Bari Vecchia
Il Nucleo di Polizia Amministrativa del Comando di Polizia Locale di Bari ha portato a termine un importante accertamento nei confronti di una locazione turistica situata tra i vicoli del centro storico. L’ispezione è scattata a seguito del formale esposto presentato da un turista che aveva soggiornato nell’immobile, denunciando le gravi criticità della struttura.
Il sopralluogo si è svolto alla presenza del gestore dell’attività — residente a Triggiano — e del suo legale di fiducia. La presenza del legale si è resa opportuna a fronte dei ripetuti dubbi sollevati in diverse occasioni circa la legittimità della Polizia Locale nell’eseguire controlli di questo tipo sul settore ricettivo.
Condizioni igienico-sanitarie critiche: bagni improvvisati e aria insalubre
Le verifiche condotte all’interno del miniappartamento, composto da una camera matrimoniale con due posti letto e un piccolo bagno, hanno fatto emergere un quadro strutturale e igienico particolarmente grave:
Servizi igienici impropri: il vaso sanitario risultava integrato direttamente nel piatto doccia, la cui base era priva di pavimentazione e coperta unicamente da piastrelle in plastica amovibili.
Muffa e umidità: gli agenti hanno rilevato diffuse macchie sulla superficie del soffitto, riconducibili a marcati fenomeni di umidità.
Ambiente insalubre: durante l’ispezione è stata riscontrata un’aria particolarmente insalubre e priva di aerazione, tale da renderla quasi irrespirabile.
Abusivismo ed evasioni amministrative: assente la SCIA ed il codice CIN
Oltre alle gravi carenze sul piano igienico, l’ispezione ha portato a galla rilevanti violazioni amministrative. La struttura operava in totale assenza della prescritta S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), trattandosi a tutti gli effetti di un’attività esercitata in forma imprenditoriale (il titolare gestisce infatti tre diverse locazioni turistiche).
All’esterno dell’immobile mancava inoltre la targa obbligatoria recante il CIN (Codice Identificativo Nazionale) e la denominazione dell’attività.
Al termine degli accertamenti sul posto e dei successivi approfondimenti, la Polizia Locale ha notificato le sanzioni previste e comminato la formale diffida a sospendere immediatamente l’attività abusiva.
Verifiche in corso su TARI, Agibilità e Alloggiati Web
Gli accertamenti non si fermano al sopralluogo. Il settore comunale Annona, Ecologia e Attività Produttive sta attualmente completando le verifiche relative ad altri fondamentali adempimenti di legge:
Certificato di Agibilità: verifica del possesso dei requisiti strutturali e di sicurezza dell’immobile.
Portale Alloggiati Web: controllo dell’avvenuta registrazione della struttura per la comunicazione delle generalità degli ospiti alla Questura.
Tassazione locale (TARI): verifica della regolarità della posizione contributiva per la gestione dei rifiuti.
Imposta di Soggiorno (PayTourist): dalle prime verifiche effettuate, l’immobile non risulta iscritto alla piattaforma comunale attraverso la quale gli host devono riversare la tassa di soggiorno incassata dai turisti.
Petruzzelli: “Zero tolleranza per il degrado. Cittadini e turisti continuino a segnalare”
Sull’episodio è intervenuto con fermezza Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo Locale e Blue Economy del Comune di Bari: “Quella che abbiamo individuato e sanzionato è una situazione che non possiamo tollerare: da un lato condizioni igienico-sanitarie assolutamente inadeguate ad accogliere persone, dall’altro un’attività esercitata senza le necessarie autorizzazioni e senza gli adempimenti previsti dalla normativa. Il lavoro della Polizia Locale è fondamentale per garantire che chi opera nel settore turistico lo faccia nel rispetto delle regole e della sicurezza degli ospiti.”
L’assessore ha poi rivolto un appello diretto alla comunità: “Invito cittadini e turisti a non restare in silenzio di fronte a situazioni analoghe. Chiunque riscontri evidenti irregolarità può segnalarle alla Polizia Locale: ogni segnalazione è utile per tutelare sia chi visita la nostra città sia gli operatori che lavorano correttamente. Bari vuole continuare a crescere sul piano turistico, ma lo sviluppo non può prescindere dalla qualità dell’accoglienza, dalla legalità e dal rispetto delle persone.”











