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Lunedì 31 agosto 2026, alle ore 18:30, il Centro Polifunzionale per gli Studenti dell’Università degli Studi di Bari (Piazza Cesare Battisti 1) ospita l’inaugurazione della mostra fotografica “Economic Violence: Victim Speaks!”, curata dall’avvocata e fotografa Olga Diasparro. L’esposizione, liberamente visitabile fino al 5 settembre, rappresenta una tappa fondamentale del progetto “Second Life”, promosso dall’APS G.I.R.A.F.F.A. per prevenire e contrastare la violenza di genere.
Attraverso una serie di ritratti nati dall’esperienza sul campo presso il Centro Antiviolenza “Paola Labriola”, l’opera fotografica traduce in immagini i meccanismi subdoli e pervasivi della violenza economica: dal controllo dello stipendio alla manipolazione finanziaria, fino alla privazione dell’autonomia personale.
Il programma dell’inaugurazione e le personalità presenti
La serata inaugurale vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama universitario, sociale e finanziario:
Olga Diasparro, autrice della mostra fotografica.
Maria Pia Vigilante, presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A..
Francesca Romana Recchia Luciani, delegata alle politiche di genere dell’Università degli Studi di Bari.
Teresa Masciopinto, presidente di Fondazione Finanza Etica.
“Le immagini fotografiche di Olga Diasparro restituiscono il senso del progetto nella sua interezza, in ossequio alle 4 ‘P’ della Convenzione di Istanbul: Prevenzione, Protezione, Perseguimento, Politiche integrate”, sottolinea la presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante.
Assegnazione del “Bollino Etico”: le quattro realtà premiate
Durante l’evento, l’APS G.I.R.A.F.F.A. conferirà il Bollino Etico, il riconoscimento formale riservato alle imprese ed enti che favoriscono concretamente l’inclusione lavorativa delle donne uscite da percorsi di violenza:
| Impresa / Ente Premio | Attività e Impatto Sociale |
| Cooperativa Sociale RI.GI.O.I.RE | Nata a luglio 2026 da operatrici dell’associazione e donne vittime di violenza/tratta per promuovere l’autonomia economica femminile. |
| Biellebi srl | Azienda leader nel settore dei prodotti da forno e partner del progetto, ha già accolto due donne tramite borse di lavoro. |
| Estrelas Bread & Food | Panificio-bistrot multietnico fondato da Ana Auxiliadora Estrela e Laina de Jesus, attivo con corsi gratuiti per rifugiate e laboratori nella casa circondariale femminile di Trani. |
| Habari We Dorm | Primo ostello etico e sociale della città di Bari nato dal progetto “Habari-nessuno è straniero”, focalizzato sull’impiego di giovani con vulnerabilità. |
La scheda: Il progetto “Second Life”
Il progetto Second Life è sostenuto da Fondazione con il Sud (nell’ambito del bando “Contrasto alla violenza di genere 2021”) e vede l’APS G.I.R.A.F.F.A. come ente capofila di un’ampia rete di partenariato istituzionale e sociale (tra cui il Comune di Bari, l’AOU Policlinico di Bari, l’Università di Bari e vari Ordini professionali). L’iniziativa ha permesso di rafforzare i servizi del CAV “Paola Labriola”, inaugurare uno sportello presso la Casa delle Donne del Mediterraneo e offrire percorsi mirati di reinserimento socio-lavorativo per 12 donne in condizioni di particolare fragilità.











