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La Regione Puglia spinge sulla transizione ecologica e premia le amministrazioni locali che hanno dimostrato eccellenza nella gestione dei rifiuti. Sono già quasi 3 milioni di euro (per l’esattezza 2.978.225,91 euro) le risorse impegnate in favore di 51 Comuni virtuosi che hanno partecipato all’avviso pubblico promosso dall’Assessorato all’Ambiente.
Il bando, pubblicato sul BURP n. 38 del 14 maggio 2026 e finanziato con 4 milioni di euro a valere sui fondi POC Puglia 2014-2020, era rivolto a una platea di 110 enti locali capaci di superare nel 2025 la soglia del 70% di raccolta differenziata.
I dettagli del bando e la mappa dei finanziamenti
All’avviso pubblico hanno risposto 62 Comuni pugliesi. Ad oggi, l’iter istruttorio condotto dalla Sezione regionale Ciclo rifiuti e bonifiche ha portato ai seguenti risultati:
54 Comuni ammessi a finanziamento per un importo totale di 3.239.219,75 euro.
51 Comuni con atto di impegno già deliberato.
6 posizioni in fase di completamento istruttorio.
Contributi erogati: commisurati alla popolazione equivalente, variano da un minimo di 30 mila euro fino a un massimo di circa 224 mila euro per singolo Municipio.
I fondi serviranno all’acquisto di isole ecologiche informatizzate, arredi urbani e dotazioni di ultima generazione dedicate al potenziamento del servizio di igiene pubblica e della differenziata nei luoghi all’aperto.
La distribuzione per provincia
La mappa dei 54 Comuni ammessi premia in modo uniforme diverse aree del territorio regionale:
Provincia di Bari: 19 Comuni
Provincia di Lecce: 19 Comuni
Provincia di Taranto: 8 Comuni
Provincia di Foggia: 4 Comuni
Provincia di Brindisi: 2 Comuni
BAT (Barletta-Andria-Trani): ammessi i due capoluoghi Andria e Trani
Il commento dell’assessore Ciliento: “Incentiviamo i cittadini verso la sostenibilità”
“È importante che Comuni già virtuosi abbiano colto l’occasione per efficientare e modernizzare la raccolta differenziata”, ha dichiarato Debora Ciliento, assessore all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia. “Questo incentiva i cittadini a essere sempre più attenti, perché semplifica la raccolta differenziata che, soprattutto nei luoghi pubblici e all’aperto, richiede molta più attenzione. Con questo bando abbiamo voluto dare una premialità a quelle Amministrazioni che hanno scelto di investire in una raccolta che già funziona ma che può sempre essere migliorata”.
In arrivo 20 milioni di euro per i grandi capoluoghi
Se da un lato la Regione intende premiare chi ha già raggiunto standard elevati, dall’altro l’obiettivo strategico resta quello di colmare il divario delle realtà urbane più complesse.
Come annunciato dall’assessore Ciliento, la Sezione Ciclo rifiuti sta predisponendo l’avvio delle procedure negoziali con i Comuni di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. Per queste quattro grandi città, che registrano ancora difficoltà nel raggiungere le soglie target, sono stati stanziati 20 milioni di euro destinati a riorganizzare e rilanciare strutturalmente il servizio di raccolta differenziata.











