Si avvia alla conclusione la seconda edizione estiva di “Pagine di Puglia – Rassegna di pensieri e parole”, il ciclo di incontri letterari promosso dall’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Grottaglie in collaborazione con CoopCulture, il Presidio del Libro e la libreria Mondadori Bookstore.
L’ultimo appuntamento in calendario è fissato per sabato 5 settembre 2026, alle ore 19:00, nella cornice dell’Atrio del Castello Episcopio di Grottaglie (ingresso libero). Protagonista della serata sarà la presentazione del saggio “Oriana Fallaci – Una penna ribelle” (Casa Editrice Kimerik), firmato dalla giovane scrittrice e formatrice pugliese Comasia Scialpi.
Un viaggio nella complessità dell’Oriana “donna”
L’opera di Comasia Scialpi indaga la figura di Oriana Fallaci partendo dalla sua dimensione umana e personale, prima ancora che dal suo celebre profilo di giornalista e scrittrice. Attraverso un’analisi che spazia dai reportage dal Vietnam al celebre La Rabbia e l’Orgoglio, l’autrice esplora il coraggio, gli stili narrativi e il pensiero critico della Fallaci, proponendo al contempo una riflessione attuale sul ruolo della donna e sulla parità di genere nella società contemporanea.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Raffaella Capriglia. A dialogare con l’autrice sarà la docente Concetta Aprile, con un intervento a cura di Piero Aresta per il Presidio del libro di Grottaglie e la partecipazione delle associazioni e delle scuole del territorio.
Chiusura di un percorso di valorizzazione culturale
Con questo quinto appuntamento si chiude la programmazione estiva 2026 di “Pagine di Puglia”, che tra luglio e settembre ha portato al Castello Episcopio autori, saggisti e narrativa legata al territorio.
«Pagine di Puglia è un percorso tra libri, autori e idee che attraversano la nostra regione», ha sottolineato l’assessore Raffaella Capriglia. «Vogliamo dare voce agli autori pugliesi e coinvolgere giovani e cittadini affinché la cultura diventi un momento continuo di incontro e condivisione. Vista la risposta del pubblico, la rassegna punta a consolidarsi con una programmazione sempre più continuativa».











