A Taranto, questa mattina un gravissimo episodio di cronaca ha coinvolto due lavoratori di Kyma Ambiente, la società partecipata del Comune capoluogo incaricata dell’igiene urbana e della gestione dei rifiuti.
Intorno alle 5:00 del mattino, nei pressi della sede aziendale di via Cesare Battisti, i due operatori sono stati brutalmente assaliti da un uomo armato di spranga di metallo poco prima di prendere servizio per il turno di pulizia della città.
La dinamica del pestaggio e l’intervento dei soccorsi
Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto, la violenza si è consumata in una manciata di minuti. L’aggressore, avvicinatosi all’improvviso, ha scagliato diversi fendenti in rapida successione contro i lavoratori con un corpo contundente in ferro.
Uno dei due dipendenti ha riportato le conseguenze più severe: raggiunto da colpi violenti alla testa e al corpo, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto in codice rosso. Le sue condizioni risultano particolarmente gravi ed è attualmente sotto stretto monitoraggio medico. Lesioni e contusioni si registrano anche per il secondo operatore coinvolto, rimasto ferito nel tentativo di proteggersi.
Indagini in corso e clima di sconcerto tra i lavoratori
Sul posto sono tempestivamente giunte le forze dell’ordine per avviare i rilievi di rito e delimitare la scena dell’aggressione. Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo le testimonianze disponibili per identificare l’autore del gesto e ricostruire il movente del raid.
L’episodio ha sollevato profondo sconcerto tra le maestranze dell’azienda municipalizzata e l’intera comunità ionica, riaccendendo i riflettori sui temi della sicurezza e della tutela degli operatori nello svolgimento dei servizi pubblici essenziali.
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