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Santeramo in Colle si prepara ad accendere i riflettori sulla musica contemporanea con la prima edizione di SANTRA Fest, in programma il 18 e 19 settembre 2026. Un nuovo appuntamento culturale che punta a mettere in dialogo cantautorato elettronico, arti digitali, sperimentazione audiovisiva e nuove forme di partecipazione, trasformando per due giornate il territorio in uno spazio dedicato alla creatività e alle nuove generazioni.
A guidare la lineup principale saranno Tancredi, Sissi e GIOVAMI, tre artisti rappresentativi di differenti sfumature della nuova scena musicale italiana. Attorno ai concerti, però, il festival costruisce un programma più ampio, fatto di showcase, talk, momenti di formazione, installazioni immersive, visual interattivi e tecnologie capaci di trasformare l’area dell’evento in un vero e proprio ambiente esperienziale.
L’idea alla base di SANTRA Fest è infatti quella di superare il tradizionale concetto di concerto. La musica non sarà l’unico linguaggio protagonista: immagini, tecnologia, spazio e pubblico entreranno in relazione tra loro, con l’obiettivo di costruire un’esperienza in cui il confine tra palco e ambiente circostante diventa sempre più sottile.
Due giornate, due anime
Il festival prenderà il via venerdì 18 settembre, con una giornata interamente dedicata alla formazione, alla scoperta di nuovi talenti e alla partecipazione culturale. L’ingresso sarà gratuito e il programma comprenderà incontri e momenti di approfondimento dedicati alla scrittura, alla produzione musicale, all’identità artistica, allo sviluppo dei progetti e all’industria musicale. Uno degli appuntamenti centrali sarà la finale del Musicura Contest 2026, iniziativa dedicata allo scouting e alla valorizzazione della nuova scena musicale italiana. I finalisti si esibiranno davanti al pubblico e a una giuria composta da Gianni Pollex, Leonardo Lamacchia e Gianmarco Colajemma. Per il vincitore ci sarà anche la possibilità di entrare nella lineup del giorno successivo, oltre alla firma di un contratto discografico con CALASH ONE Music Group, con distribuzione The Orchard / Sony Music. A chiudere la prima giornata sarà il DJ set gratuito di Picca e Mars.
La dimensione musicale sarà accompagnata da una forte componente visiva e tecnologica. Nell’area di SANTRA troveranno spazio installazioni digitali e interattive, LED wall, proiezioni, visual e sperimentazioni audiovisive, pensate per rendere l’ambiente parte integrante dello spettacolo.
Tra le iniziative più particolari ci sarà anche il “Museo dei Synth”, un percorso esperienziale dedicato agli strumenti e ai suoni che hanno contribuito all’evoluzione della musica elettronica contemporanea.
Tancredi, Sissi e GIOVAMI sul palco
La seconda giornata, sabato 19 settembre, sarà invece dedicata alla live experience. Ad aprire il programma saranno Miliardi, Cialuna, COSTA e il vincitore del Musicura Contest 2026, prima dell’arrivo sul palco dei tre protagonisti della prima edizione.
Tancredi, tra le voci della nuova generazione del pop italiano, porterà a Santeramo il proprio universo musicale inserendolo nella dimensione visiva e immersiva costruita dal festival. A seguire sarà la volta di Sissi, protagonista di un live in full band, mentre GIOVAMI porterà sul palco il suo particolare approccio al cantautorato elettronico post-romantico, fatto di scrittura, ricerca sonora, elettronica, vocoder e un immaginario fortemente legato al mondo digitale. I biglietti per la serata del 19 settembre sono disponibili sulla piattaforma DICE.
Santeramo come laboratorio culturale
La scelta di Santeramo in Colle non rappresenta soltanto la cornice geografica dell’evento, ma costituisce uno degli elementi centrali del progetto. L’ambizione degli organizzatori è quella di trasformare la città, almeno temporaneamente, in un punto di riferimento per la musica contemporanea e per la cultura giovanile, favorendo l’incontro tra artisti, pubblico, professionisti dell’industria musicale e creativi.
Un progetto che punta anche a produrre ricadute sul territorio, coinvolgendo attività locali, strutture ricettive, professionisti e realtà creative e contribuendo alla costruzione di un’immagine contemporanea della città. «Questa prima edizione del Santra Fest rappresenta un tassello fondamentale per la programmazione culturale e turistica della nostra città», sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Schiavarelli. «La musica live non è soltanto intrattenimento, ma un motore straordinario di aggregazione sociale e di valorizzazione del territorio. Con questa iniziativa vogliamo offrire una proposta di assoluta qualità artistica, capace di attrarre visitatori e, al contempo, dare un palcoscenico importante ai giovani talenti, locali e non». Secondo Schiavarelli, la manifestazione rappresenta anche la dimostrazione concreta di come «una corretta sinergia tra amministrazione pubblica e realtà creative possa generare un impatto economico e d’immagine formidabile per tutta la comunità».
Sulla stessa linea il sindaco Vincenzo Casone, che guarda già alle possibili evoluzioni della manifestazione: «Quello che vivremo tra qualche settimana è un festival musicale nuovo, innovativo, originale per il suo genere, frutto di una scelta precisa dell’Amministrazione che mi onoro di guidare: rendere la nostra Santeramo un riferimento per chi ama la musica, l’ascolta, la suona».
Il primo appuntamento, spiega il sindaco, rappresenta «un inizio, un’edizione “zero”», ma con l’ambizione di costruire nel tempo un progetto sempre più strutturato. «Siamo certi che stiamo avviando un’iniziativa di grande interesse che negli anni potrà crescere e fortificarsi e chissà… diventare un festival nazionale».
Musica, tecnologia e nuove generazioni
Per Giovanni Giove, in arte GIOVAMI, organizzatore di SANTRA Fest, il progetto nasce proprio dalla volontà di creare un nuovo spazio di incontro tra linguaggi contemporanei. «SANTRA Fest nasce dalla volontà di creare uno spazio in cui musica, arte digitale e nuove forme di espressione possano incontrarsi davvero», spiega Giove. «Abbiamo costruito questa prima edizione mettendo al centro la qualità, la ricerca e soprattutto le nuove generazioni».
Una scelta che guarda dunque oltre la semplice programmazione musicale e che punta a fare del festival un luogo di produzione e condivisione culturale. «Siamo felici che un progetto così ambizioso possa prendere vita proprio a Santeramo in Colle, grazie anche al sostegno e alla sensibilità dell’Amministrazione comunale», aggiunge Giove. «Vogliamo che SANTRA diventi un’occasione per valorizzare il territorio e, allo stesso tempo, aprirlo a nuovi linguaggi e nuove esperienze culturali».
Ideato e prodotto da NURA LABS, con Musicura come media partner, SANTRA Fest si presenta così alla sua prima prova come un progetto che ambisce a costruire un’identità precisa attorno al cantautorato elettronico e alle contaminazioni tra musica e arti digitali.
Due giornate, quindi, con obiettivi differenti ma complementari: da una parte la formazione, lo scouting e la partecipazione gratuita; dall’altra la grande musica dal vivo. Al centro, Santeramo in Colle, chiamata a diventare il punto d’incontro tra una nuova generazione di artisti, il pubblico e i linguaggi della cultura contemporanea.












