HomeGustoDavide Mitacchione, è di Bari il vincitore della Bacardi Global Cocktail Competition...

Davide Mitacchione, è di Bari il vincitore della Bacardi Global Cocktail Competition 2018

Creare un cocktail che possa mantenere nel tempo lo stesso successo di cocktail classici come il Mojito, il Daiquiri o il Cuba Libre. È stata questa la sfida dei bartender che hanno gareggiato, in una selezione in più fasi, per ottenere il riconoscimento di Campione della BACARDÍ Legacy Global Cocktail Competition 2018.

Una competizione in cui il futuro della mixologia incontra la tradizione e la qualità di una gamma di rum che affonda le sue origini nelle terre caraibiche di metà ‘800. A sfidarsi a colpi di shaker il 5 e 6 marzo al Quirinetta di Roma sono stati Carola Abrate, Fabrizio Candino e Davide Mitacchione, che si è aggiudicato la vittoria diventando così rappresentante del bartending italiano alla finale del 2 maggio a Città del Messico, dove dovrà sfidare gli altri finalisti provenienti da tutto il mondo.

La gara si è svolta il 6 marzo – al Quirinetta di Roma, in un’emozionante sfida che ha visto coinvolti anche i finalisti di Spagna, Francia e Portogallo, i tre paesi del Sud Europa chiamati a schierare il proprio campione per conquistare il titolo mondiale.

Davide Mitacchione è nato a Bari nel 1983. Oggi proprietario del Luao Tiki sul lungo mare di Bari, ama la cultura Tiki e il mondo della canna da zucchero, di cui è uno dei più influenti esponenti del Sud Italia. Il nome che ha dato al suo cocktail è Adelante, fresco e frizzante come l’estate mediterranea, ma anche emblema di chi non molla mai, nonostante le difficoltà e sempre si rialza. Un cocktail dedicato al fondatore della casa di Rum, Don Facundo BacardÍ, che anche nei momenti di maggiore difficoltà ricordava nelle lettere alla moglie l’importanza di andare sempre adelante. A base di BACARDÍ Reserva 8, vino frizzante bianco secco, succo di lime fresco, sciroppo di zucchero, il cocktail ha stupito la giuria per il tocco finale di due gocce di Worcester e foglie di basilico.

Unica concorrente donna dell’intera squadra sud-europea, Carola Abrate nasce a Torino nel 1992. Fin da giovane nel mondo del bartending, oggi è una delle più giovani Bar Manager italiane e lavora dietro al bancone de La Drogheria in piazza Vittorio Veneto nel capoluogo piemontese. La sua creazione si chiama Resilience e probabilmente trae ispirazione da un atteggiamento molto diffuso oggigiorno tra i giovani italiani.

Infine, trent’anni quest’anno, Fabrizio Candino viene dal capoluogo della bella Sicilia. Cosmopolita, ha vissuto per alcuni anni tra Portogallo e Spagna dove ha imparato il mestiere. Dopo un’esperienza negli USA, ha fatto ritorno in Italia e oggi lavora presso Botteghe Colletti di Palermo. Il suo drink si chiama Ithaca, un omaggio a quell’isola che significa “casa”, i cui profumi e sapori sono stati inseriti all’interno del bicchiere.

Dopo aver superato le semifinali di Granada del 27 e 28 novembre, i tre bartender sono stati questa volta giudicati da una giuria composta, per la sezione Cocktail, da Dickie Cullimore – Global Brand Ambassador dei Rum BACARDÍ –, Juan Valls – proprietario del Niño Perdido Valladiolid in Spagna e del Fibar – e il bartender Gianni Zottola e da esperti del settore per la strategia di promozione del cocktail, come Tine Van Nevel – Direttore europeo dei Rum.

 

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img