Qualità dell’aria in Europa, l’Ue ascolta i cittadini

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Quanti cittadini italiani conoscono le direttive prodotte da Bruxelles? Sicuramente in pochi. La Commissione Europea ha recentemente avviato una procedura di consultazione con gli Stati membri finalizzata ad acquisire informazioni su esperienze e punti di vista circa l’attuazione delle direttive 2008/50/CE e 2004/107/CE in materia di qualità dell’aria.

Le direttive stabiliscono norme di qualità dell’aria e l’obbligo di assicurare che gli Stati membri controllino e/o valutino la qualità dell’aria sul loro territorio, in modo armonizzato e comparabile. Saranno inoltre prese in considerazione la corrispondente decisione di esecuzione n.2011/850/CEe la direttiva Ue2015/1480della Commissione.

La consultazione pubblica

La consultazione intende raccogliere i pareri di Stati, Enti e cittadini sul livello di consapevolezza dei provvedimenti che l’Unione europea sta portando avanti in materia di qualità dell’aria in generale e la conoscenza specifica delle direttive che regolano la materia. Il questionario ha anche lo scopo di comprendere se e come le direttive stesse abbiano contribuito a migliorare la qualità dell’aria in Europa, nonchè la coerenza con le altre politiche nazionali e dell’UE.

Il questionario del controllo dell’adeguatezza è diviso in tre sezioni: la prima parte contiene informazioni generali su chi risponde al questionario, comprese le disposizioni in materia di protezione dei dati;

Nel blocco centrale le domande sono di conoscenza generale circa la qualità dell’aria e il quadro strategico dell’Unione europea;

Infine, nella terza ed ultima parte il questionario acquisisce opinioni specifiche per quanto riguarda il funzionamento delle direttive sulla qualità dell’aria.

A tal proposito, si segnala che la Commissione Europea ha reso disponibile sul proprio sito un apposito questionario, da compilare on-line, rivolto sia ai soggetti competenti alla valutazione e gestione della qualità dell’aria sia ai privati cittadini.

Tutti i soggetti sono pertanto invitati a compilare unquestionario di propria competenza sia a segnalare al pubblico, tramite i propri canali informativi, la possibilità di partecipare all’iniziativa della Commissione.

Come partecipare

È possibile partecipare alla consultazione pubblica rispondendo al questionario online attraversoEU Survey.

Le risposte, insieme a quelle di altri cittadini e parti interessate, saranno prese in considerazione per la valutazione. È quindi importante rispondere al questionario nel modo più completo possibile. Le risposte possono essere fornite in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE. Alcune domande richiedono una conoscenza approfondita delle disposizioni della direttiva (ad esempio dalla domanda 3.1 in poi) e i partecipanti sono invitati a rispondere solo a determinate domande, a seconda del grado di conoscenza del tema.

La compilazione del questionario richiede circa 20 minuti. È possibile interrompere la compilazione del questionario e continuare in un secondo momento. Una volta inviato il questionario, è possibile scaricare una copia delle risposte date.

La procedura di consultazione terminerà il31 luglio prossimo e tutti i contributi ricevuti saranno pubblicati su Internet.

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Giornalista publicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...

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