Aziende e brand awareness: in Italia ogni persona possiede circa 9 oggetti promozionali

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Gli oggetti promozionali funzionano e sono molto apprezzati non solo dalle aziende, ma anche dai consumatori. Una testimonianza di quanto detto viene data dai risultati del Global Advertising Specialties Impressions Study: secondo le rilevazioni, in Italia ogni persona possiede circa 9 oggetti promozionali; siamo il primo Paese in classifica, a pari merito con gli Stati Uniti e davanti a realtà importanti come Francia, Spagna e Regno Unito. Ciò dimostra la grande importanza della PTO (Pubblicità tramite oggetti), forma di marketing che ad oggi risulta essere indispensabile per il successo e la promozione efficace delle aziende, soprattutto se mira alla praticità e all’utilizzo quotidiano degli articoli promozionali. In caso di successo, infatti, l’utilità di questi oggetti sarà automaticamente trasferita al marchio in questione, con notevoli benefici in termini di brand awareness.

 

PTO: l’importanza dei gadget per il marketing aziendale

La pubblicità tramite oggetti (PTO) ricopre dunque un ruolo fondamentale nel campo del marketing aziendale. Questo perché svolge un duplice compito: da un lato serve per fidelizzare i clienti già acquisiti, dall’altro aiuta l’azienda ad acquisire nuovi clienti; gli oggetti promozionali hanno infatti un potenziale notevole e possono essere distribuiti durante eventi come le fiere di settore e le feste aziendali. A dimostrazione dell’efficacia della PTO troviamo il fatto che ben l’85% delle persone che ricevono un gadget in omaggio è disposto a fare business con l’azienda che gliel’ha regalato. Inoltre, il 58% afferma di conservarli per un periodo che va da 1 a 4 anni, un lasso di tempo prezioso che assicura una pubblicità continua e gratuita. Un altro dato interessante riguarda l’89% dei riceventi, che tende a mettersi in contatto con l’azienda produttrice entro 2 anni.

Aziende e brand awareness: in Italia ogni persona possiede circa 9 oggetti promozionali

Gadget: come sceglierli per valorizzare l’azienda

I tipi di gadget personalizzati tra i quali scegliere sono tanti: grazie al vasto assortimento offerto da portali specializzati come Axonprofil, per esempio, si può scegliere tra oggetti come penne, set di matite, portachiavi, block notes, chiavette USB, zainetti e articoli per l’ufficio e il tempo libero. Quali sono gli errori da non commettere nella scelta dell’articolo che dovrà rappresentare (e promuovere) il proprio business? In primo luogo, si dovrebbe scegliere un oggetto che sia direttamente correlato con il settore in cui opera l’azienda: un’impresa che si occupa di hi-tech, ad esempio, dovrebbe preferire una pennetta USB a una penna a sfera tradizionale, per ovvi motivi. In secondo luogo si sconsiglia di utilizzare sempre lo stesso tipo di gadget: meglio differenziarli, soprattutto in base alla “fedeltà” del cliente. Infine, mai regalare gadget di qualità mediocre: un oggetto scadente, infatti, non invoglierà i potenziali clienti a informarsi sull’azienda e darà piuttosto un’immagine negativa, sortendo l’effetto opposto a quello desiderato. Meglio quindi optare per dei materiali durevoli e di qualità, che annullino il rischio che l’oggetto venga buttato o non utilizzato.

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