Dopo la presentazione della mostra all’interno del ricco programma di eventi al centro della manifestazione “Riattiviamo via Manzoni”, prosegue sul web 63rd-77th STEPS – Art Project Staircase a cura di Fabio Santacroce, con una galleria virtuale di opere d’arte con contributi locali e internazionali.
I cinque artisti in mostra hanno allestito all’interno dello spazio di una banca in disuso delle opere con un forte legame con il luogo ospite, analizzando con dovizia di particolari il nesso tra capitalismo e modernità.
Carlo Noronha Feio con MATTER OF TRUST (Art 4 Debt 4 global citizenry) applica dei motivi apparentemente decorativi, ma intrisi di molteplici significati e codici numerici, a maxi tele di seta stampate personalmente, mentre Ilja Karilampi con i suoi stickers blu, accomuna delle immagini popolari, come le schermate di alcuni social networks o dei fumetti, associandole a testi recuperati dallo slang stradale, attraverso i quali opera la rivendicazione del “possesso” non del denaro, bensì di una donna.
Interessante anche il progetto interattivo e anti-stress di Joey Villemont RELAAX.IN, e quello di Daniele Keller, intitolato “BLUE OCEAN OBJECT”, entrambi legati al mondo della digitalizzazione dei media e della vita “social”, fino all’audace esperimento di Fabio Santacroce, che con CAAAPITAAAL ha effettuato uno studio sulle classificazioni (detti classi di rating) che toccano la tripla A, di valore positivo, fino alla tripla D, con valore estremamente negativo. Degna conclusione della mostra non poteva che essere sempre una provocazione di Santacroce, il quale accosta dei prodotti di provenienza cinese apparentemente scollegati tra loro, creando un legame non solo simbolico, ma soprattutto significativo, nei confronti della più grande potenza economica che pian piano sta invadendo il mercato globale.
Parafrasando Marco Bellocchio, vien spontaneo da dire: la Cina è vicina!
Fotogallery by Fabio Ingegno











