Taranto, isole amministrative: pronto il bando per gli agriturismi

0

Diversificare ed investire in agricoltura a volte è complicato e richiede aiuto anche dalle Istituzioni. Se poi ci sono i bandi di finanziamento regionale ed europeo ma per un errore di perimetrazione un territorio resta escluso allora a risentirne è tutta l’economia agricola.

Adesso la Regione Puglia ha finanziato con 400mila euro una misura a sostegno delle aziende agricole tarantine. Si tratta delle tante aziende rientranti nel perimetro delle isole amministrative di Taranto e delle zone peri-urbane del capoluogo che erano rimaste tagliate fuori dai finanziamenti previsti dal PSR 2014-2020.

“Penalizzate – spiega il presidente di Confagricoltura Taranto, Luca Lazzàro – da una perimetrazione errata e che ora, grazie a questa misura specifica, potranno giovarsi di un bando che rappresenta un’iniezione di risorse e di fiducia anche per chi fa impresa in un territorio particolarmente complesso dal punto di vista ambientale. Sono fondi che andranno a  sostenere la diversificazione d’impresa, consentendo nuovi investimenti per creare o potenziare agriturismi, masserie didattiche e masserie sociali, ma anche l’imprenditoria giovanile e femminile. Un segnale di di attenzione lanciato dalla Regione e che premia l’impegno di Confagricoltura e di chi crede alle potenzialità della nostra agricoltura”.

Un risultato che è il frutto di un percorso iniziato nel dicembre scorso e costruito a più mani, da un lato con il contributo tecnico di Confagricoltura Taranto e dall’altro con il lavoro di scrittura dell’emendamento, entrato poi nel Bilancio regionale, a prima firma del consigliere regionale Giuseppe Turco: “Questo finanziamento regionale – commenta l’esponente regionale – è una grande occasione per Taranto, che finalmente può guardare a dinamiche economiche diverse dal passato. Mi impegnerò ancora, assieme ai colleghi della maggioranza di governo, affinché queste risorse possano raddoppiare nel prossimo bilancio di previsione. Con l’unico obiettivo, che non smetto mai di perseguire, di consentire alla città di Taranto di poter continuare a immaginare e realizzare concretamente nuove prospettive di sviluppo in chiave di diversificazione, in particolare nei settori vitali come l’agricoltura, il turismo e ii servizi”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.