HomePoliticaPino Aprile a gamba tesa su Salvini

Pino Aprile a gamba tesa su Salvini

Passi la kermesse dei centri sociali, passino i comitati di femministe, pro-immigrati, pro-demolizione dei confini, ecc. Passi la resistenza che qualche anno fa per la Manifestazione a Napoli hanno fatto alcuni rappresentanti di “Mai con Salvini”, bruciando cassonetti, distruggendo vetrine, autovetture, e colpendo le teste delle forze dell’ordine. Passi meno l’appoggio velato di alcune figure istituzionali, come il Sindaco De Magistris.

Anzi, alcuni messaggi non dovrebbero proprio passare, tanto meno l’ingiuria, la calunnia, e la denigrazione spinta sino ai sintomi più spregevoli della violenza fisica. Però fa specie che un giornalista, che dovrebbe fare il narratore, l’osservatore, anche l’editorialista se vogliamo, anche fortemente contrario, inveisca con una carica ideologica così greve, sino a portare in dote un meridionalismo vittima e carnefice allo stesso tempo, senza il profitto del ragionamento.

Sulla sua pagina Facebook “Terroni di Pino Aprile”, l’omonimo giornalista porta avanti da tempo una campagna anti Lega, e soprattutto anti Salvini, uomo del momento che ha catalizzato il consenso di un intero Paese, a scapito dei propositi bellici di chi, ancora, al Sud non lo avrebbe mai voluto vedere.

Pino Aprile, originario di Gioia del Colle, è stato vicedirettore di Oggi e direttore di Gente, ha lavorato in televisione curando una rubrica settimanale per Tv7, approfondimento per il TG1. Nel 2010 ha scritto il libro “Terroni”, che ha raccontato come nascano le disparità Nord-Sud e di quanto sia stato depredato nei secoli il Meridione. Cittadinanze onorarie in giro per la Puglia, vari premi letterari, ed un saggio nel 2016, “Carnefici”, che racconta le stragi commesse durante l’unificazione d’Italia, sempre a Sud.

Qualche ora fa ha scritto un riassunto al vetriolo della biografia del leader della Lega, accusandolo di non avere mai fatto nulla nella propria vita, di non avere conseguito una laurea, parla delle sue relazioni affettive come matrimoni e convivenze “falliti” (cosa c’entri poi con le qualità amministrative), disprezza la conduttrice tv Elisa Isoiardi con cui si frequenta, bollandola come velina, per portarsi lento a conclusione: “Zitto, convivente e colluso”.

Appioppando a Salvini discutibili colpe politiche del passato, e rievocando un vecchio sfottò alla festa di Pontida, per cui tra l’altro negli anni ha chiesto scusa decine di volte, come è possibile recuperare da reperti tv, stampa, e qualsiasi altra successiva uscita pubblica.

Qual è il confine tra rabbia ed opinione? Tra libertà di opposizione e denigrazione? Tra etica deontologica del giornalista e troll anonimo di offese web? Almeno i colleghi, gli operatori del settore, non dovrebbero far straripare il letamaio pubblico.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Andrea Lorusso
Andrea Lorusso
Classe '91, ragioniere di titolo e professione, giornalista per passione. Collaboro con varie testate dal 2011, possibilmente editorialista di Politica ed Economia. Scrivo perché avere una opinione e farla conoscere, è terapeutico contro la superficialità imperante.

1 commento

Comments are closed.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img