HomePoliticaDai ComuniRidimensionamento dell'Ospedale Sarcone di Terlizzi. Gemmato interroga il Governo

Ridimensionamento dell’Ospedale Sarcone di Terlizzi. Gemmato interroga il Governo

Il Piano di riordino ospedaliero pugliese comporterà la riconversione e il ridimensionamento dell’ospedale “Sarcone” di Terlizzi causando, di fatto, una sostanziale chiusura della struttura che serve il popoloso bacino del nord barese.

Una tale situazione vorrebbe dire uno spreco di denaro pubblico investito nel “Sarcone” dal 2007 ad oggi. Per questo l’onorevole Marcello Gemmato ha presentato una interrogazione a cui la Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei Deputati dovrà dare risposta.

L’interrogazione ha lo scopo di “conoscere quali iniziative si intendano adottare al fine di poter garantire alla vasta popolazione del nord barese la fruibilità di una struttura ospedaliera di primo livello che sia adeguata ad assicurare alla cittadinanza il diritto costituzionale alla salute e alla pari dignità sociale, rimuovendo eventuali ostacoli economici e logistici in ordine alla fruizione del servizio sanitario offerto; e quali altre si intendano adottare al fine di evitare di rendere vano il rilevante impiego di risorse pubbliche investito nel corso degli anni per migliorare la struttura ospedaliera “M. Sarcone” poiché, in caso contrario, si potrebbe configurare un elemento di forte nonché paradossale contrasto alle linee programmatiche del Governo che evidenziano innanzitutto la necessità della totale rimozione dello spreco di risorse pubbliche”.

Il Piano di riordino della Regione Puglia, prevede per l’Ospedale “Sarcone” di Terlizzi la trasformazione in Presidio Territoriale di Assistenza destinato esclusivamente a prestazioni di prima assistenza.
Il notevole investimento statale per gli interventi di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico in corso dal 2007 -che ammonterebbe a 13mln di Euro- si tradurrebbe quindi per Gemmato in “un evidente spreco di risorse pubbliche perpetrato nel tempo”.
Uno spreco che lo stesso Ministro della Salute, in audizione alla Camera dei Deputati, ha dichiarato di voler combattere nell’ambito della trattazione delle linee programmatiche del suo dicastero. Oltretutto al processo di riconversione e ridimensionamento cui è sottoposto il nosocomio terlizzese non ha fatto seguito un potenziamento dei servizi sanitari alternativi sul territorio interessato, considerando che l’ospedale “Sarcone” insiste su un’area che comprende i comuni di Terlizzi, Ruvo di Puglia, Giovinazzo, Corato e Molfetta per un totale di oltre 200.000 unità e, stando a quanto disposto dalla normativa vigente in materia (DM 70/2015) e alla documentazione informativa prodotta dal Dipartimento Promozione Salute della Regione Puglia, quel bacino di utenza dovrebbe essere servito da un ospedale di primo livello che nessuno degli ospedali attualmente esistenti possiede.
Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img