Computer, proiettori, ma anche lampade ed elementi di arredo, ed anche oggetti personali svaniti nel nulla. Nella sede storica di Lecce dell’Università del Salento di Palazzo Codacci Pisanelli, sono numerosi gli episodi segnalati nei mesi scorsi in cui sono avvenute sparizioni di materiale didattico ed oggetti personali.
Una frequenza di ruberìe che non può che preoccupare il Rettore dell’Ateneo Salentino Vincenzo Zara. “Abbiamo presentato dettagliata denuncia all’autorità giudiziaria sugli spiacevoli fatti avvenuti a palazzo Codacci Pisanelli e ci auguriamo che anche in questa circostanza, come già avvenuto in passato, vengano presto individuati i responsabili”.
Ma non basta denunciare, bisogna anche prevenire e tutelare i beni affidati all’Università.
“Stiamo predisponendo – specifica il Rettore Zara – un servizio di video-sorveglianza che ci consenta di offrire la massima sicurezza agli studenti e al personale docente e tecnico amministrativo presente nell’edificio. Nell’immediato, partirà un servizio di vigilanza che durante le ore diurne sarà presente nella struttura così da prevenire il ripetersi di questi eventi”.











