E’ stato rinviato l’esame in Commissione sanità, presieduta da Pino Romano, del testo unificato contenente le proposte di modifica alla legge regionale di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP).
Le richieste di modifiche, originariamente, erano state presentate dai consiglieri Domenico Santorsola e Paolo Pellegrino e riguardavano entrambi l’articolo relativo alle autorizzazioni necessarie per l’apertura e l’esercizio dell’attività delle sale gioco e l’entrata effettiva del distanziometro.
La decisione del rinvio è scaturita dall’opportunità di avere come punto di riferimento normativo una specifica legge nazionale in materia, che possa definire dei criteri uniformi da adottare su tutto il territorio nazionale. Su proposta del consigliere Fabiano Amati, è stato deciso di audire il procuratore della Repubblica di Brindisi Antonio De Donno in qualità di presidente del comitato scientifico Eurispes, considerato che, a proposito di alcune soluzioni adottate dalla politica, come i distanziometri e divieti di pubblicità, si è già espresso definendole arbitrarie e selettive con il rischio che aumenti la marginalità e si riducano i concessionari.
Verrà ascoltato in commissione anche il presidente della Giunta regionale Michele Emiliano e il capo dipartimento alla sanità Giancarlo Ruscitti, in merito alla proposta di legge a firma del consigliere Domenico Santorsola “Norme per la riduzione delle liste d’attesa in sanità”.
Lo stesso Santorsola ham, quindi, chiesto di sospendere l’iter valutativo della proposta di legge, rilevando che tale decisione è stata presa con grande difficoltà ed enorme amarezza. Santorsola ha precisato che “l’assessore alla sanità e la presidenza della Giunta regionale nella realizzazione del Piano di riordino ospedaliero, stiano agendo in un contesto organizzativo non concordato e predefinito adeguatamente, con particolare riferimento all’Asl Bat, istituendo delle case del parto e promuovendo il parto a domicilio con il rischio di provocare dei danni a carico della comunità”.











