Per la presentazione alla stampa della nuova sede TESMEC non poteva esserci scelta migliore come location che lo stesso luogo di produzione, fra macchine e operai. Ciò può sembrare paradossale, ma non c’è niente di meglio per conoscere una realtà che viverla il più possibile da vicino, anche se da un punto di vista differente.
Il sito produttivo della Tesmec Rail è sorto alle porte di Monopoli nella zona industriale con una superficie coperta di 5800 mq (palazzina uffici e capannone) e una esterna di 27.400 mq. Vi si progettano e producono carri ferroviari per l’installazione e la manutenzione della catena ferroviaria, unità multifunzione, mezzi attrezzati per la diagnostica, locomotive di manovra e unità di potenza per treni passeggeri. La linea di produzione rispetta gli standard più elevati per quanto riguarda il risparmio energetico e la tutela ambientale, mentre il processo produttivo è altamente avanzato dal punto di vista tecnologico in stretta collaborazione con i ricercatori dell’Università “Aldo Moro” di Bari. La TESMEC (crasi di TESatura MECcanica), azienda bergamasca nata nel 1951, è leader mondiale nella progettazione, produzione e fornitura di macchine per la tesatura frenata e apparecchiature per la costruzione e la manutenzione di infrastrutture per il trasporto e la distribuzione di energia. Per questo sito industriale l’amministratore delegato nonché Presidente dell’azienda Ambrogio Caccia Dominioni ha investito ben 8 mln di euro: l’investimento rientra nell’ambito dei programmi finanziati dalla Regione Puglia con l’obiettivo di creare centri di ricerca per lo sviluppo.
Nel corso della affollata conferenza stampa sono stati numerosi gli interventi: si è passati da facili e naturali entusiasmi a riflessioni sulla situazione lavorativa in Italia e in Puglia in particolare. Certamente è significativo il fatto che una efficiente azienda del Nord sia venuta a fare uno dei suoi più importanti investimenti di questi anni nella nostra regione: è una scommessa che punta sulla volontà di crescita, sullo sviluppo industriale, sul know-how, sulla sinergia di competenze e sul “gioco di squadra” fra privati e istituzioni. Tutti elementi riconosciuti validi e affidabili sul nostro territorio.
Il sindaco di Monopoli Angelo Annese si è detto orgoglioso di questa fase di crescita che “ci consente di essere esempio per il Sud”.
Il Presidente Caccia Dominioni ha sottolineato il clima particolare che si respira nell’ambiente di lavoro, ritenendolo un fattore molto importante. “Le sfide tecnologiche stanno cambiando rapidamente il mondo – ha detto – Vincerà chi riuscirà a capire meglio questo cambiamento. Noi ripartiamo dalla Puglia per scardinare il vecchio sistema”. Ha poi elogiato la ditta Frallonardo s.r.l. di Putignano per avere costruito il sito produttivo in poco più di sette mesi, una efficienza che fa il paio con quella della Tesmec che ha realizzato in breve tempo il 50% del suo programma, come ha precisato Antonio De Vito, presidente di Puglia Sviluppo, l’organismo intermedio della Regione che gestisce gli strumenti finanziari destinati a incentivare le imprese.
Sono inoltre intervenuti Paolo Mosconi, general manager, Antonio Nitti, direttore tecnico, Francesco Cupertino, professore del nostro Politecnico, e infine Cosimo Borraccino, assessore allo sviluppo economico della Regione. “Il nostro sistema produttivo non è più solo costituito dal turismo – ha detto Borraccino – Se gli imprenditori del Nord vengono ad investire da noi significa che vi hanno trovato terreno fertile. Noi vogliamo continuare su questa strada. Ma attenzione! In questi anni abbiamo utilizzato fondi provenienti dalla Comunità Europea per incentivare zone svantaggiate, come la nostra. Si è creato un sistema virtuoso dal quale sarebbe pericoloso uscire nel malaugurato caso in cui l’Italia si dovesse staccare dalla UE”.
L’ing. Mosconi ha concluso: “Questo è un punto di partenza: fra due anni ci ritroveremo qui a fare il punto della situazione”
Sono state consegnate varie targhe per commemorare l’evento e poi si è proceduto alla inaugurazione vera e propria con il taglio del nastro.
Al momento nell’azienda lavorano 70 persone fra ingegneri, amministratori e operai. A breve ne saranno assunti altri 30 circa. Buon lavoro a tutti.











